Cerca nel sito

31.10.2018

Furto aggravato e resistenza, un fermo della polizia a Catania: arrestato 26enne straniero

di Redazione
Furto aggravato e resistenza, un fermo della polizia a Catania: arrestato 26enne straniero

CATANIA – Nelle prime ore di oggi, personale dell’.U.P.G.S.P. ha arrestato il cittadino magrebino Khalil Bentayebi, 26enne, per furto aggravato, danneggiamento e resistenza a Pubblico Ufficiale. Nello specifico, intorno alle 4, il personale, passando per piazza Michelangelo Buonarroti, ha notato il con il capo coperto da un cappuccio che con fare sospetto stava sistemando delle bottiglie di vino dentro alcune scatole.

Gli agenti, insospettiti, si sono avvicinati al soggetto, notando che, oltre alle bottiglie di vino, lo straniero stava inserendo all’interno di una sacca nera degli oggetti in ottone. Per tali motivi, ritenendo che gli oggetti erano sicuramente il provento di qualche reato, hanno tentato di bloccarlo ma, dopo aver strattonato l’agente di polizia, è scappato per le vie limitrofe.

I due operatori hanno inseguito il malfattore: ne è scaturito, pertanto, un rocambolesco inseguimento che ha visto il fuggiasco imboccare viale Raffaele Sanzio nel tentativo di dileguarsi. Il malfattore, nonostante l’invito da parte degli agenti di Polizia di arrestare la corsa, ha continuato la sua precipitosa fuga nelle vie limitrofe, dove ha provato a nascondersi dietro alcuni cespugli.

Khalil Bentayebi, 26enne

Il malfattore è stato raggiunto e bloccato dai due operatori e sottoposto a perquisizione personale, a seguito della quale è stato ritrovato all’interno della felpa, un grosso cacciavite con manico ad uncino lungo circa 40 centimetri, presumibilmente utilizzato per compiere il reato.

Dal controllo del luogo da cui il malfattore era fuggito, si è constato che le basculanti di tre garage situati in piazza Buonarroti erano state forzate e in particolare uno dei tre è stato trovato con la basculante aperta; al suo interno era stato messo tutto a soqquadro e vi era la presenza di alcune scatole identiche a quelle sottratte.

Sul posto personale del Gabinetto della Polizia Scientifica procedeva ad eseguire i rilievi fotografici anche di alcune impronte di scarpe del tutto simili a quelle indossate dal malfattore. Il giovane magrebino, sprovvisto di documento d’identità, è stato accompagnato negli uffici per essere sottoposto ai rilevi foto-dattiloscopici.

Pertanto, il malvivente è stato arrestato per i reati di furto aggravato, danneggiamento e resistenza a P.U.. Dell’avvenuto arresto è stato avvisato il P.M. di turno, il quale ha disposto la rimessa in libertà del giovane, autorizzando il nulla-osta per l’eventuale espatrio.