CATANIA – I carabinieri della compagnia Fontanarossa di Catania hanno proceduto all’arresto di un 19enne, Davide Alfio Viola, accusato di essere stato il complice del coetaneo Agatino Cristian Giustino, morto in seguito allo scoppio di un ordigno artigianale creato con lo scopo di compiere una rapina nel quartiere Librino a Catania.
Al momento, il ragazzo si troverebbe agli arresti domiciliari.
Lo scorso 20 febbraio, nella notte del “colpo” finito in tragedia, i due avrebbero provato a piazzare l’ordigno davanti a un distributore automatico di sigarette di una rivendita di tabacchi per portare via soldi e sigarette. Qualcosa, tuttavia, ha impedito il compimento del reato: l’esplosione improvvisa dell’ordigno, che ha ucciso Agatino Giustino e dato origine a un momento di caos nel quartiere popolare catanese.
Le forze dell’ordine avevano immediatamente avviato le indagini sul caso, con l’ausilio delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, che hanno portato all’arresto del complice della vittima.
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