Disagi per i poliziotti del reparto a cavallo di Catania, Siap: “Condizioni pericolose a cui sono esposti uomini e animali”

Disagi per i poliziotti del reparto a cavallo di Catania, Siap: “Condizioni pericolose a cui sono esposti uomini e animali”

CATANIA – “Può accadere, che un reparto a cavallo della Polizia di Stato, sia distaccato in un sito non autorizzato o non concordato da nessun atto amministrativo? A Catania può anche accadere visto che il Siap è stato costretto a segnalare i fatti all’ASP, perché proprio in occasione delle piogge scorse, a causa dell’esposizione alle intemperie e ai pericoli derivati dalle condizioni precarie della struttura e dell’aerea perimetrale, gli uomini e gli animali lì assegnati rischiano parecchio”.

È la denuncia lanciata dal Sindacato Italiano Appartenenti Polizia, segreteria provinciale di Catania.

L’ASP (Azienda Sanitaria Provinciale) catanese, immediatamente, ieri sera, è intervenuta per gli accertamenti del caso, muovendo prescrizioni alla polizia. La questione, “già grave per il ricorso all’ASP, è l’inequivocabile segnale che né il Dipartimento di P.S., né il Comune (proprietario) ad oggi non hanno accolto le segnalazioni sulle pericolose condizioni a cui sono esposti uomini e animali. La verità forse va ricercata dall’anomala situazione amministrativa nata tra il Comune e la polizia, infatti pare che nessuna convenzione, accordo o affitto è mai stato fatto per la locazione della polizia”.





Originariamente, il Comune di Catania, aveva destinato l’area ai reparti a cavallo dei vigili urbani e nello spazio antistante ha concesso anche dei locali per i cavalli della polizia, prima collocati in via Vittorio Emanuele, all’ex Istituto Incremento Ippico. Con il tempo, ai cavalli della Polizia si sono aggiunti i cani delle unità cinofile e poi una implementazione di uomini e animali proprio per l’egregio lavoro di contrasto al crimine svolto nel territorio, frutto anche di una riorganizzazione dei reparti a cavallo e cinofili della Polizia di Stato.

Conclude il sindacato: “Quindi Il Dipartimento di P.S., soddisfatto della produttività del reparto, lo ha rinforzato con 15 equini e circa 10 cani ma non si è curato di capire dove locare uomini, mezzi e animali. Adesso, i necessari interventi di manutenzione straordinaria chi li deve fare? Il Comune da parte sua non è obbligato, proprio perché ha ospitato ma non assegnato la sede; il dipartimento di P.S. perché, non essendo sede della polizia, non spende soldi per le riparazioni strutturali. Il risultato è che il personale e gli animali sono lasciati senza locali agibili e idonei ed esposti alla precaria situazione dell’area, colpita da frequenti  e improvvise cadute  di alberi e rami secchi, si aspetta una tragedia? Incredibile a dirsi ma possiamo ipotizzare che i cavalieri della polizia sono abusivi“.