BIANCAVILLA – La città di Biancavilla piange un’altra vittima deceduta a causa del Coronavirus.
Si tratta del medico Salvatore Ingiulla, dell’età di 60 anni. L’uomo è morto in un ospedale di Brescia, dove era stato ricoverato in seguito alla scoperta della positività al Covid-19.
Il 60enne siciliano si era trasferito da tempo nella città lombarda, dove viveva con la famiglia, per motivi di lavoro: il dottore, infatti, era in servizio nelle carceri bresciane di Verziano e di Nerio Fiascone.
Così lo ricorda su Facebook Angelo, un agente della polizia penitenziaria: “Dottor Salvatore Ingiulla, non lavoravi negli Spedali di Brescia ma tra le quattro mura degli Istituti Penitenziari Bresciani, dove emergeva oltre la tua professionalità, il tuo essere persona umana, gentile e rispettosa verso tutti. Avevamo due diverse divise, ma ci sentivamo dello stesso corpo. Sono addolorato perché ci hai lasciati sulla terra per un viaggio migliore. Lo fai in un momento dove ci vietano di darti l’ultimo saluto come avresti meritato. Mi manca la tua voce, il tuo sorriso e i tuoi consigli. Mi manca il tuo ineguagliabile modo di essere. Non sei riuscito a sconfiggere nell’ultima battaglia il Covid-19, ma in cambio scolpisci la storia per la tua grande generosità. Voglio ricordarmi di te sempre e lo faccio con queste due brevi parole. Che riposi in pace ‘Dottò Ingiulla’”.
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