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20.09.2025

Catania, tracciata la roadmap per il nuovo modello regionale sulle liste d’attesa

di Redazione | 2 min di lettura
Catania, tracciata la roadmap per il nuovo modello regionale sulle liste d’attesa
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CATANIA – Liste d’attesa e nuova organizzazione sanitaria: sono stati questi i temi centrali della riunione che si è svolta venerdì 19 settembre nella sede dell’Asp di Catania.

All’incontro hanno partecipato i direttori generali Giuseppe Laganga Senzio (Asp di Catania), Giuseppe Giammanco (Arnas Garibaldi) e Gaetano Sirna (Aou Policlinico-San Marco). Con loro i rappresentanti dei sindacati dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta: Domenico Grimaldi (Fimmg), Sergio Lombardo (Smi), Giuseppe Paternò (Cisl Medici) e Maria Concetta Zinna (Fimp), quest’ultima in rappresentanza del segretario provinciale Filippo Di Forti. Presente anche il consigliere dell’Ordine dei Medici, Giovanni Di Fede, in rappresentanza del presidente Alfio Saggio, mentre è rimasto costantemente aggiornato sugli sviluppi il direttore generale dell’Aoe Cannizzaro, Salvatore Giuffrida.

Le nuove regole regionali

La discussione ha preso avvio dalla circolare assessoriale n. 39016 del 28 agosto 2025, firmata dall’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni, che dà piena attuazione alla legge regionale 12 agosto 2025, n. 29.

Il provvedimento introduce un modello organizzativo per intensità di cure, che prevede percorsi preferenziali per i pazienti con prescrizione a priorità “U” (urgente) e “B” (breve):

  • entro 3 giorni per le urgenze,
  • entro 10 giorni per le prestazioni brevi.

Si tratta di tempi certi fissati anche dal Piano nazionale di governo delle liste d’attesa (Pngla).

La roadmap provinciale

Durante la riunione è stata condivisa una roadmap operativa che coinvolge l’intera rete assistenziale della provincia. Prevista la creazione di gruppi di lavoro per branca specialistica, composti da medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti ospedalieri, territoriali e ambulatoriali.

I gruppi avranno il compito di:

  • verificare l’appropriatezza delle prescrizioni,
  • definire percorsi assistenziali standardizzati,
  • applicare correttamente i Rao (Raggruppamenti di attesa omogenei),
  • rafforzare la collaborazione tra ospedali, specialisti e medicina del territorio.

Il ruolo dei medici di famiglia

“Come medici di medicina generale – ha sottolineato Domenico Grimaldi, individuato come coordinatore dei gruppi – siamo pronti a dare un contributo concreto alla costruzione del nuovo modello di gestione delle liste d’attesa. Lavorando in sinergia con specialisti e pediatri potremo assicurare appropriatezza, ridurre le ridondanze e garantire ai pazienti percorsi rapidi, ordinati e trasparenti“.

Un cambiamento strutturale

Il nuovo modello segna una svolta organizzativa profonda per la sanità siciliana.

L’obiettivo dichiarato dal governo regionale guidato da Renato Schifani è quello di garantire equità di accesso alle cure, tempi certi e percorsi clinico-assistenziali omogenei, più vicini ai reali bisogni dei cittadini.

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