Gli studenti della classe quinta dell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio si sono infatti classificati tra i cinque vincitori della borsa di studio prevista dal concorso promosso dall’Associazione Italiana Sommelier nell’ambito della Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio
Importante riconoscimento nazionale per l’I.T.E.T. “E. De Nicola” di San Giovanni La Punta. Gli studenti della classe quinta dell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio si sono infatti classificati tra i cinque vincitori della borsa di studio prevista dal concorso promosso dall’Associazione Italiana Sommelier nell’ambito della Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio.
La cerimonia di premiazione si è svolta a Bari, alla presenza di una delegazione dell’istituto composta dagli studenti protagonisti del progetto, dalla dirigente scolastica, prof.ssa Elena Anna Giuffrida, e dal docente referente, prof. Giuseppe Damino.
Il concorso invitava gli studenti delle scuole italiane a elaborare proposte di riqualificazione urbana attraverso la realizzazione di un uliveto o di un vigneto, con l’obiettivo di coniugare sostenibilità ambientale, valorizzazione del territorio e innovazione progettuale. Ai partecipanti veniva richiesto di operare come un vero studio professionale multidisciplinare, coinvolgendo competenze tecniche, agronomiche, progettuali e legate alla sicurezza.
Con il progetto “L’uliveto al centro, la comunità intorno”, gli studenti del “De Nicola” hanno saputo distinguersi per la qualità della proposta e per la capacità di integrare recupero paesaggistico, tutela ambientale e inclusione sociale. L’idea progettuale prevede la trasformazione di un’area degradata in uno spazio verde aperto alla comunità, dove la presenza dell’uliveto diventa elemento generatore di relazioni, benessere e valorizzazione del territorio.
Fulcro dell’intervento è un sistema di terrazze sostenute da muretti a secco in pietra lavica, simbolo della tradizione costruttiva dell’area etnea e patrimonio riconosciuto dall’UNESCO. La composizione degli spazi si ispira ai principi del Neoplasticismo, reinterpretati in chiave contemporanea attraverso forme geometriche essenziali e una chiara organizzazione degli elementi naturali.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla biodiversità. Attorno agli ulivi, infatti, è stata progettata una “gilda delle colture” composta da lavanda, rosmarino e lantana, specie selezionate per la loro capacità di favorire lo sviluppo delle piante, contrastare naturalmente i parassiti e attrarre insetti impollinatori. Una scelta che contribuisce a migliorare la qualità ecologica dell’area e, al tempo stesso, a renderla più accogliente e fruibile per i cittadini.
Il risultato ottenuto rappresenta un importante traguardo per gli studenti e per l’intera comunità scolastica, confermando il valore di una formazione tecnica capace di coniugare competenze professionali, sensibilità ambientale e attenzione al territorio.


