Rinvenuti circa 33mila euro, nascosti anche dentro calze e mutande
Carte di credito virtuali per svuotare i conti del casinò Msc: non è andata a buon fine la truffa che tre coppie di croceristi stranieri avrebbero escogitato.
I sei turisti – tre uomini e tre donne di età compresa tra i 25 e i 30 anni, cinque brasiliani e un portoghese – si erano imbarcati a Barcellona sulla nave Meraviglia di Msc, presentando carte di credito virtuali e facendosi accreditare 30mila euro.
Una volta a bordo, i malviventi avrebbero associato le carte alle proprie ship card. Attraverso il sistema di pagamento di bordo, i turisti avrebbero ottenuto in 48 ore ingenti somme di denaro e avevano fatto diversi acquisti costosi sulla nave.
Tutte operazioni che hanno fatto scattare l’allert alla direzione di Londra della Msc, che ha bloccato le carte virtuali e segnalato le anomalie alla security a bordo.
Al porto di Palermo sulla nave sono saliti gli agenti della Polmare. Nel corso della perquisizione hanno trovato i soldi, nascosti nelle scarpe e nelle mutande dei sei croceristi. I sei, dopo l’espulsione dalla nave, si sono beccati una denuncia. Tutta la somma di denaro rinvenuta – circa 33mila euro – è stata riconsegnata allo staff di comando della nave Meraviglia.