CALTAGIRONE – Dopo due mesi di intensi lavori, il reparto di rianimazione dell’ospedale “Gravina” è tornato operativo. I lavori svolti da gennaio, coordinati dall’UOC Tecnco dell’Asp di Catania, si sono svolti nell’arco temporale previsto.
Sono state apportate delle migliorie come la remotizzazone dei segnali dalla sala di rianimazione alla stanza del medico di guardia; il decentramento del desk di monitoring per migliorare spazio e movimentazione letti e l’ampliamento della sala che oggi è di 40mq in più rispetto a prima.
“Dopo avere verificato alcuni vizi di costruzione ed essere intervenuti per garantire la regolarità dei lavori – dice Giuseppe Giammanco, direttore generale dell’Asp di Catania – ci è sembrato opportuno realizzare degli interventi di miglioramento, per allineare ancor più la sala rianimazione agli standard di qualità e alle linee guida più aggiornate sull’organizzazione dei servizi. Siamo soddisfatti per il risultato raggiunto”.
“Grazie agli interventi compiuti – aggiunge Vito Digeronimo, direttore dell’Unità operativa – abbiamo potenziato il servizio, migliorato la capacità di risposta e la possibilità di convergenza di competenze multidisciplinari sul malato critico”.
L’UOC di Anestesia e Rianimazione è dotata di 8 posti letto di terapia intensiva.




