Investimento complessivo da quasi 6,9 milioni di euro. Trantino: "Un’infrastruttura che mancava alla città, ci proietta nel futuro della mobilità sostenibile"
Entrano nel vivo i lavori per la realizzazione del nuovo Terminal Bus di Fontanarossa, infrastruttura strategica destinata a cambiare l’organizzazione della mobilità urbana ed extraurbana di Catania e a diventare uno dei principali nodi di interscambio della Sicilia orientale.
L’area di cantiere, ricavata nel grande parcheggio nei pressi dell’aeroporto, è stata già perimetrata e da lunedì prenderanno ufficialmente il via le opere realizzative. I lavori sono stati affidati all’impresa Cantieri Riuniti S.r.l. di Catania, per un importo di circa 3,9 milioni di euro, nell’ambito di un quadro economico complessivo di 6 milioni e 865 mila euro, finanziato con risorse del Piano Sviluppo e Coesione.
L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è completare e consegnare l’opera entro il 2027, colmando quello che per anni ha rappresentato un vuoto infrastrutturale per la città.
Il nuovo terminal consentirà infatti di superare il sistema delle fermate degli autobus extraurbani sparse in diversi punti di Catania e spesso prive di servizi adeguati, intercettando parte dei pullman provenienti dalle altre province prima del loro ingresso nel centro cittadino.
La nuova autostazione nasce come hub intermodale per il trasporto passeggeri su media e lunga percorrenza, con spazi moderni dedicati all’accoglienza, all’attesa e all’informazione dei viaggiatori.
Strategica soprattutto la posizione scelta. Il Terminal Bus sorgerà infatti a ridosso dell’aeroporto di Catania, in un’area destinata a essere direttamente collegata anche con le future fermate della metropolitana e della ferrovia, oltre che con i parcheggi.
Un sistema che punta a mettere in relazione aereo, autobus, ferrovia, metropolitana, auto e mobilità sostenibile, creando a Fontanarossa un vero nodo di interscambio.
Il progetto nasce da un concorso di progettazione a doppio livello bandito dal Comune nel 2022 e aggiudicato a Stancanelli e Russo Associati. Il cuore dell’intervento sarà costituito da un moderno edificio centrale, caratterizzato da una copertura con doghe in alluminio e progettato per garantire comfort e funzionalità a passeggeri e operatori.
Numerosi i servizi previsti all’interno della nuova infrastruttura: 25 stalli di sosta per gli autobus, 200 posti a sedere nelle aree di attesa, 8 postazioni di ricarica rapida per i veicoli elettrici, 16 stalli per il car sharing e 20 posti destinati alle biciclette.
L’obiettivo è quindi non soltanto realizzare una nuova autostazione, ma creare una struttura capace di accompagnare la trasformazione della mobilità cittadina e, allo stesso tempo, ridurre la presenza degli autobus extraurbani sulle strade del centro di Catania.
“Siamo di fronte a un’infrastruttura di primaria importanza che a Catania mancava e che ci proietta nel futuro della mobilità sostenibile – ha sottolineato il sindaco Enrico Trantino – creando un grande sistema di interscambio a Fontanarossa, che aumenterà la qualità dei servizi e la sicurezza, riducendo drasticamente l’impatto degli autobus extraurbani nel traffico cittadino”.
Con l’avvio del cantiere prende così forma uno dei progetti più significativi per il sistema dei trasporti catanese: Fontanarossa si prepara a diventare una vera porta intermodale della città, con l’aeroporto e il futuro terminal al centro di una rete integrata di collegamenti.