Cerca nel sito

09.07.2026

A Catania nuovo Polo della giustizia minorile. Tutte le funzioni giudiziarie legate ai minori in un unico luogo

di Redazione | 1 min di lettura

Sottosegretario alla Giustizia, Andrea Ostellari: "È un risultato importante, nato dal lavoro comune tra istituzioni, territorio e persone che hanno creduto in un obiettivo: dare un futuro diverso ai giovani che oggi sono legati al mondo criminale"

A Catania nuovo Polo della giustizia minorile. Tutte le funzioni giudiziarie legate ai minori in un unico luogo
Indice

Cerimonia questa mattina, a Catania, per la consegna del nuovo Polo della giustizia minorile.

Il Polo della giustizia minorile

La struttura, che ha sede nell’Educandato “Regina Elena”, ospiterà il Tribunale per i minorenni di Catania, la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni e il Centro di prima accoglienza del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità. L’obbiettivo è quello di concentrare in un’unica sede le principali funzioni giudiziarie e amministrative dedicate ai minorenni. L’operazione rappresenta una tappa storica per il ministero della Giustizia: il nuovo Polo della giustizia minorile sarà realizzato nel primo immobile acquistato dall’Amministrazione negli ultimi cinquant’anni.

Le parole del sottosegretario alla giustizia e del capo dipartimento per la giustizia minorile

“È un risultato importante, nato dal lavoro comune tra istituzioni, territorio e persone che hanno creduto in un obiettivo: dare un futuro diverso ai giovani che oggi sono legati al mondo criminale e alle loro famiglie” ha sottolineato il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Ostellari, intervenuto alla cerimonia. “Grazie all’impegno del Ministero – ha proseguito – questo edificio diventa oggi un presidio di legalità, prevenzione e contrasto alla mafia, con al centro percorsi seri di responsabilità e recupero. Un grande investimento che non riguarda solo gli spazi ma che, con l’iter per convertire in legge il protocollo Liberi di scegliere, contribuisce a spezzare le catene che legano i clan al futuro dei ragazzi e a costruire quello di un’intera comunità”.

Il capo del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, Antonio Sangermano, presente all’iniziativa, ha evidenziato “l’importanza strategica che strutture moderne e funzionali rivestono per garantire un’efficace amministrazione della giustizia minorile e assicurare ai magistrati, agli operatori e ai servizi condizioni adeguate allo svolgimento delle proprie funzioni”.

16:22