Castello Utveggio si prepara a diventare un centro di congressi internazionale. La visita di Mattarella ha l'obiettivo di rilanciare il complesso
Tutto pronto a Castello Utveggio – a Palermo – per la visita del presidente Mattarella. Domani pomeriggio alle 18 il governatore siciliano, Renato Schifani, accoglierà il Presidente della Repubblica in questo luogo iconico del capoluogo siciliano.
La visita di Mattarella – che conferma il suo legame con la città di Palermo – segnerà l’inizio della nuova vita del complesso architettonico, realizzato in stile neogotico siciliano con qualche elemento tardo-liberty. Riaperto al pubblico con le visite guidate lo scorso dicembre, Castello Utveggio si prepara a diventare un centro di congressi internazionale.
Il presidente Mattarella parteciperà a un incontro nella sala conferenze del piano terra, coordinato dalla giornalista Elvira Terranova.
Il programma prevede gli interventi istituzionali della soprintendente dei Beni culturali di Palermo Selima Giuliano, che racconterà la storia di Castello Utveggio, e del governatore Renato Schifani, che annuncerà il progetto della Regione per il prossimo futuro di questo edificio. Il pomeriggio sarà arricchito da un momento musicale offerto dall’Orchestra sinfonica siciliana, diretta da Francesco Di Mauro.
Già dalle 17.45 di domani sarà possibile seguire la diretta dell’evento sulla pagina Facebook della Regione Siciliana.
“Siamo onorati che il Capo dello Stato visiti questo bene monumentale riconsegnato al territorio dopo un triste periodo di abbandono e di scelte sbagliate“, afferma con soddisfazione il presidente Schifani.
“L’entusiasmo dimostrato da cittadini e turisti che in questi mesi hanno partecipato numerosissimi alle visite guidate conferma il fascino di questo simbolo del panorama urbano e il desiderio di riappropriarsi di una struttura con una enorme potenzialità culturale e turistica“.
Il governatore siciliano coglie l’occasione per rivolgere al presidente Mattarella “i più sinceri auguri” per il suo 85esimo compleanno. “Con il ringraziamento mio personale e di tutta la Sicilia, sua terra d’origine, per l’equilibrio e l’integrità con le quali tiene salde le istituzioni a garanzia della democrazia del nostro paese”.
“Un punto di riferimento sicuro per tutti gli italiani. Al capo dello Stato rinnovo il mio ringraziamento per il costante servizio reso al Paese, insieme all’augurio di un sereno proseguimento del suo alto mandato”, conclude.
Sulla stezza lunghezza d’onda il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla. “Per la nostra comunità è motivo di profondo sapere che un palermitano così autorevole rapresenti, con equilibrio, sobrietà e altissimo senso delle istituzioni, l’unità della Repubblica e i valori sanciti dalla Costituzione“.
“Palermo riconosce nel Presidente Mattarella un esempio di integrità, dedizione al servizio dello Stato e attenzione verso i principi di democrazia, legalità e solidarietà che da sempre ispirano il suo impegno pubblico”. In questa giornata speciale, la città si stringe idealmente attorno al suo Presidente, esprimendo tanta gratitudine “per il servizio reso al Paese“.