Il bilancio complessivo dell'operazione mostra che i carabinieri hanno effettuato 6 perquisizioni personali e domiciliari, controllato 38 persone e 18 veicoli.
I carabinieri hanno “passato al setaccio” i comuni di Aci Sant’Antonio, Valverde e Aci Catena con l’obiettivo di prevenire e reprimere i reati. In prima linea, oltre ai militari delle stazioni locali, anche la Compagnia di Intervento Operativo CIO del 12° Reggimento “Sicilia”, il personale di Enel-Distribuzione e della Guardia di Finanza di Acireale.
In un primo servizio, i carabinieri hanno denunciato un 47enne residente a Valverde per aver realizzato un allaccio abusivo diretto alla rete pubblica. Il tutto pur di non pagare le bollette della luce nel suo studio.
Il danno economico derivante dall’illecito prelievo è attualmente in fase di quantificazione da parte dei tecnici di Enel, che hanno messo in sicurezza l’impianto eliminando l’allaccio fraudolento.
Oltre al furto di energia elettrica, l’uomo si è beccata la denuncia anche per detenzione di sostanze stupefacenti. Stando a quanto emerge dalla perquisizione, aveva con sé 30 grammi di marijuana.
Il bilancio complessivo dell’operazione mostra che i carabinieri hanno effettuato 6 perquisizioni personali e domiciliari, controllato 38 persone e 18 veicoli.
Sul fronte della sicurezza stradale i militari hanno contestato 9 violazioni al Codice della Strada, tra cui guida senza casco protettivo, guida con il cellulare e mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, tutti comportamenti che incidono direttamente sulla sicurezza degli utenti della strada.