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08.05.2018

Dalla gioia di essere padre alla tragica morte: Andrea muore schiacciato da un muletto

di Redazione
Dalla gioia di essere padre alla tragica morte: Andrea muore schiacciato da un muletto

CALTANISSETTA – La sua ultima notte di lavoro, la sua ultima notte di vita. Da un momento all’altro, Andrea Diliberto è passato dal sorriso quotidiano e familiare alla provocazione di un dolore atroce, che ha portato alla morte.

L’uomo, 32enne originario di Caltanissetta, era un operaio e risiedeva a Tavagnacco, in provincia di Udine. Andrea ha perso la vita a causa di un incidente sul lavoro, che si è verificato alle Grafiche Tonutti di Fagagna, sempre nel Friulano. Secondo una prima ricostruzione, pare che sia stato schiacciato dal muletto che stava guidando.

Quest’ultimo gli serviva per muovere alcuni bancali e, probabilmente per il peso eccessivo, il muletto si sarebbe ribaltato, travolgendolo senza possibilità di essere salvato. Era da solo all’interno del capannone.

Quando un suo collega, intorno alle ore 6 di oggi, lo ha ritrovato, era già troppo tardi. Sono intervenuti i sanitari del 118 che, vanamente, hanno provato a rianimare l’operaio siciliano. Scattata l’indagine dei carabinieri di Fagagna e dell’agenzia antinfortunistica dell’Asl per risalire ai dettagli della vicenda.

Andrea aveva una compagna con la quale aveva costruito anche una famiglia: i due, infatti, hanno dato alla luce un bambino. “Grazie a tutti di cuore, è una cosa incredibile, indescrivibile. Una felicità immensa, sono diventato davvero babbo, in tutti i sensi”, aveva commentato in un post due anni fa.