GELA – I carabinieri del Reparto Territoriale di Gela (CL), a Gela, Palermo e Prato, stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta, nei confronti di 3 persone, ritenute responsabili, in concorso, di omicidio aggravato commesso con modalità mafiose.
In particolare, i tre arrestati, ritenuti contigui al clan mafioso degli Emmanuello, sono gravemente indiziati dell’omicidio di Domenico Sequino, barbaramente ucciso a colpi di pistola alle 19,45 del 17 dicembre 2015, sul sagrato della Chiesa madre di Gela.
Secondo le indagini, l’omicidio sarebbe maturato nell’ambito di contrasti di natura economica e per l’intromissione della vittima, legata alla famiglia mafiosa dei Rinzivillo, negli affari illeciti del gruppo avversario.
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