Incendio in ex centro per migranti: era stato sequestrato a imprenditore catanese

Incendio in ex centro per migranti: era stato sequestrato a imprenditore catanese

GELA – Momenti di paura a Gela (in provincia di Caltanissetta) per un incendio che ha distrutto un vecchio hotel, Villa Daniela. Si tratta molto probabilmente di un rogo di natura dolosa.

La struttura era stata trasformata anni fa in un centro di accoglienza per migranti. La villa, che si trovava in contrada Manfria, a 6 chilometri a ovest di Gela, era di proprietà di Pietro Biondi, 63enne di Catania.

La Procura l’ha inserito nel cosiddetto “sistema migranti”, che tramite diverse associazioni e cooperative avrebbe avuto un giro d’affari di 20 milioni di euro.





Lo scorso dicembre, durante un’indagine condotta dalle Procure di Catania e di Gela sul contestato trattamento degli extracomunitari, era stata poi sequestrata e affidata a un amministratore giudiziario.

Era la seconda struttura più grande del territorio nisseno, diventata oggetto di vandalismo fino a questo ultimo incendio.

Immagine di repertorio