Anche oggi la tensione nella zona è alta, a causa di uno sgombero in corso
Gli occupanti degli immobili popolari Iacp a Gela, stanno protestando per una serie di sgomberi disposti su provvedimenti giudiziari.
Gli striscioni con i quali chiedono la regolarizzazione delle loro posizioni e di quelle dei familiari sono stati collocati in tutte le aree delle palazzine.
Tra questi si leggono frasi come: “Casa è un diritto non un privilegio, vogliamo metterci in regola, ascoltateci”, e ancora “Vogliamo solo essere messi in regola, da anni viviamo in abitazioni che erano vuote e in condizioni spesso precarie“.
“Abbiamo sostenuto i costi dei lavori e ci occupiamo quotidianamente di servizi che mai nessuno ha messo a disposizione. Non vogliamo finire in strada con bambini piccoli“.
Ci sono stati incontri in municipio e l’Amministrazione comunale è in contatto con la prefettura di Caltanissetta. Anche oggi è in corso uno sgombero e nella zona c’è alta tensione. Sono presenti le forze dell’ordine.
L’Amministrazione comunale ha fatto sapere che “sarebbe necessario un intervento normativo che possa superare i vincoli temporali attuali, stabiliti per la regolarizzazione degli occupanti“.