GELA – Ancora un’aggressione si è verificata all’interno del pronto soccorso di un ospedale siciliano. Questa volta è “toccato” al Vittorio Emanuele di Gela, in provincia di Caltanissetta, dove un 25enne si sarebbe scagliato contro un infermiere e un ausiliario.
Il giovane, in evidente stato di agitazione psicomotoria, era appena arrivato al triage, quando ha iniziato a inveire contro l’infermiere, insultandolo verbalmente, perché rifiutava ogni tipo di cura, aggredendo anche i genitori che si erano recati nella struttura ospedaliera per accompagnarlo.
Data la situazione, lo psichiatra di turno sarebbe stato allertato per valutare dovutamente il caso.
Il ragazzo, però, sarebbe andato ulteriormente in escandescenza e avrebbe afferrato l’infermiere, sferrando poi un pugno a un ausiliario.
A quel punto sarebbero stati allertati i militari dell’Arma dei carabinieri, mentre il paziente avrebbe continuato a sfogarsi distruggendo un lettino e inveendo contro il personale sanitario.
I carabinieri, al loro arrivo, sarebbero riusciti a immobilizzare il 25enne, che sarebbe stato sedato dai sanitari e trasferito nel reparto di Psichiatria.
Il NurSind, il sindacato delle professioni Infermieristiche, ha espresso solidarietà nei confronti delle vittime dell’aggressione, condannando l’episodio.
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