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25.07.2024

Rifiuti, 30 milioni di euro del Pnrr per bonificare la discarica di Mazzarrà Sant’Andrea

di Redazione
Rifiuti, 30 milioni di euro del Pnrr per bonificare la discarica di Mazzarrà Sant’Andrea
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SICILIA – Sono stati destinati integralmente 30 milioni di fondi del Pnrr per la bonifica della discarica di contrada Zuppà a Mazzarrà Sant’Andrea, nel Messinese. La decisione è stata presa durante una riunione al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, convocata per affrontare le problematiche del sito.

I fondi del Pnrr per bonificare la discarica di Mazzarrà Sant’Andrea

Alla riunione hanno partecipato il ministro Gilberto Pichetto Fratin, il dirigente generale del dipartimento regionale Acqua e Rifiuti, Arturo Vallone, delegato dell’assessore all’Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità della Regione Siciliana, Roberto Di Mauro, e i sindaci dei Comuni di Mazzarrà Sant’Andrea, Terme Vigliatore e Furnari. Erano presenti anche il presidente della Srr Messina, Nino Musca, e il direttore generale, Giuseppe Mondello.

Le parole di Schifani

Grazie alla tempestività con cui il governo nazionale ha esaminato le nostre richieste – ha dichiarato il presidente della Regione, Renato Schifanipossiamo compiere un importante passo avanti per la definitiva messa in sicurezza della discarica, evitando pericoli per la salute dei residenti e per il territorio. Siamo intervenuti con risorse aggiuntive per i Comuni e siamo impegnati a fondo per risolvere le criticità nello smaltimento. Con il nuovo Piano regionale dei rifiuti, che approveremo definitivamente a breve, ridisegneremo il sistema degli impianti di conferimento, mettendo fine a un’emergenza che dura da troppo tempo“.

Il commento dell’assessore Di Mauro

L’assessore Roberto Di Mauro ha aggiunto: “Su nostra proposta si è deciso di rimodulare l’allegato al decreto ministeriale del 2022, permettendo di sbloccare una cifra superiore a quella prevista inizialmente, per portare a termine la bonifica con priorità assoluta del sito, che, in seguito all’incendio subito un mese fa, si trova in precarie condizioni, creando disagi e danni all’ambiente circostante“.