SAN GIOVANNI LA PUNTA – A partire dal prossimo anno scolastico l’offerta formativa dell’ITET “De Nicola” si arricchirà ulteriormente con l’attivazione dell’articolazione “Biotecnologie sanitarie“, presente in pochissime scuole della provincia di Catania e unica nell’hinterland etneo.
La nuova articolazione fa parte dell’indirizzo di studi “Chimica, materiali e biotecnologie” che, nato quest’anno, ha già riscosso un notevole successo, permettendo di accedere a tutte quelle realtà produttive che gravitano intorno al settore chimico, biologico, farmaceutico, cosmetico, medico-sanitario, agroalimentare e ambientale, ; uno dei percorsi più versatili e stimolanti degli Istituti Tecnici Tecnologici, che si rivolge a chi ha una naturale curiosità per come è fatta la materia e per come i processi biologici e chimici possano essere applicati per migliorare la nostra vita e proteggere il pianeta.
Nello specifico, dopo un biennio comune, per il triennio è possibile scegliere fra due diversi indirizzi: Biotecnologie Ambientali e Biotecnologie Sanitarie. In quest’ultimo l’attenzione si sposta sulla salute umana e animale. Si studiano i sistemi biologici, la genetica e le patologie, con un forte utilizzo delle tecniche di laboratorio per la diagnostica. Sarà in tal modo possibile analizzare campioni biologici, comprendere le basi delle malattie e lavorare nel settore farmaceutico o alimentare.
Il percorso, altamente qualificante, risponde alle nuove esigenze del settore scientifico e sanitario, formando studenti con competenze spendibili in ambiti quali laboratori di analisi, industrie farmaceutiche e biotecnologiche, strutture sanitarie pubbliche e private, nonché come solida base per la prosecuzione degli studi universitari in ambito scientifico e medico-sanitario.
Il diploma di Perito in Biotecnologie è molto richiesto, specialmente in contesti industriali e di ricerca. I possibili sbocchi lavorativi sono:
Gli studenti possono scegliere di proseguire gli studi presso qualsiasi corso di laurea. La preparazione tecnica fornisce una marcia in più nelle facoltà scientifiche come Medicina e Chirurgia, Professioni Sanitarie oppure Chimica, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche (CTF), Biologia o nell’area ingegneristica nei corsi di laurea Ingegneria Chimica, Ingegneria Ambientale, Ingegneria Biomedica.