Anche quest’anno Ragusa ha ottenuto il riconoscimento della Bandiera Blu, assegnato dalla FEE (Foundation for Environmental Education) alle località costiere che rispettano elevati standard ambientali e di qualità dei servizi.
La Bandiera Blu premia le località che si distinguono per la qualità delle acque, la tutela dell’ambiente, la gestione dei rifiuti, la sicurezza e i servizi offerti a cittadini e turisti. L’organizzazione, sostenuta dall’UNESCO, promuove educazione ambientale e sviluppo ecosostenibile.
“Probabilmente, al nostro interno, quasi non fa più notizia – afferma il sindaco Peppe Cassì – ma aver ottenuto anche quest’anno la Bandiera Blu è un riconoscimento non scontato, né semplice.
Il valore della Bandiera Blu è infatti duplice. Da una parte garantisce ai ragusani e ai turisti un motivo in più per scegliere il nostro mare: qui la qualità delle acque, dei servizi e del decoro è alta. Anzi stabilmente alta.
Dall’altra dà merito e responsabilizza tutti noi come comunità, capaci insieme di ottenere questo risultato e di mantenerlo, anno dopo anno.
Mi congratulo con gli altri Comuni Iblei che hanno ottenuto il riconoscimento: è il segnale di un intero territorio sano, attento, attrattivo“.
“Non bastano un blu intenso e spiagge comode – afferma l’assessore all’Ambiente Gianni Giuffrida –. I criteri per ottenere Bandiera Blu della Foundation for Environmental Education (FEE) sono rigidi e costantemente aggiornati.
Qualità delle acque con campionamenti frequenti, alto livello di educazione ambientale, virtuosa gestione dei rifiuti sia sull’arenile che nel centro abitato, sicurezza e servizi accessibili sono solo alcuni dei parametri.
Indicatori che certificano la qualità del mare e della vita in riva al mare“.