A poco più di due mesi dall’installazione dei quattro dispositivi, il Comune traccia un primo bilancio. Il sindaco Rubino: "L’effetto deterrente funziona"
A poco più di due mesi dall’installazione dei quattro autovelox nel territorio di Sant’Agata Li Battiati, il Comune traccia un primo bilancio: incidenti e tamponamenti sarebbero stati azzerati nelle strade interessate dai controlli.
I quattro box sono stati installati nel mese di luglio in via Del Bosco, via Madonna di Fatima, viale Turi Ferro e via Roma, arterie particolarmente trafficate nelle quali, secondo l’amministrazione, era frequente la tendenza degli automobilisti a superare i limiti di velocità.
Il dato emerge dal report della Polizia municipale e, per il sindaco Marco Rubino, confermerebbe l’efficacia dell’iniziativa adottata con l’obiettivo di aumentare la sicurezza sulle strade.
“La responsabilità individuale va comunque governata – commenta Rubino –. Gli autovelox installati in quattro diversi punti centrali per il traffico, dove la tendenza era di pigiare sull’acceleratore, funzionano da deterrente, con un risultato positivo che auspico si mantenga”.
Il primo cittadino sottolinea soprattutto il dato relativo alla diminuzione dei sinistri: “Portare a zero, in quelle arterie stradali, tamponamenti e incidenti in passato con esiti anche gravi significa solo una cosa: le regole di “civiltà” e gli strumenti a nostra disposizione sono necessari, quando non “vitali”, per la comunità“.
Un altro elemento evidenziato dall’amministrazione riguarda il numero delle sanzioni. Secondo quanto riferito dal sindaco, infatti, le multe notificate agli automobilisti non sarebbero in numero elevato, circostanza interpretata come un ulteriore segnale dell’effetto deterrente dei dispositivi.
Non sono mancati, tuttavia, comportamenti particolarmente pericolosi. L’occhio elettronico degli autovelox ha infatti rilevato anche il passaggio di un motociclista che percorreva una delle strade monitorate a oltre 140 chilometri orari.
Il primo bilancio dell’amministrazione è dunque positivo: l’obiettivo è adesso mantenere nel tempo la riduzione della velocità e, soprattutto, il dato di zero incidenti e tamponamenti nelle quattro arterie sottoposte a controllo.