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Corrado Tamburino

Dolore toracico: può essere il reflusso gastro-esofageo?

Nello scorso numero abbiamo elencato le possibili patologie, cardiache e non cardiache, che si possono manifestare con un dolore al torace. Una delle più frequenti patologie non cardiache che possono causare dolore toracico è rappresentata dalla malattia da reflusso gastro-esofageo. Rispetto al dolore toracico dovuto all’ischemia coronarica, quello dovuto al reflusso gastro-esofageo è generalmente più […]

Un dolore al petto: è sempre il cuore?

Il dolore al petto o toracico può essere dovuto a diverse cause di origine cardiaca e non cardiaca. A loro volta, quelle di origine dal sistema cardiovascolare posso essere dovute all’ischemia conseguente ad un’ostruzione coronarica o a malattie che coinvolgono le valvole, l’aorta, il pericardio o il miocardio. Le principali cause non cardiache che si […]

Diabete e rischio cardiovascolare

Nello scorso numero abbiamo affrontato la problematica legata all’aumentato rischio cardiovascolare dei soggetti diabetici, sottolineando la necessità e l’importanza di una più restrittiva prevenzione cardiovascolare primaria. In sintesi, le strategie di prevenzione cardiovascolare in soggetti diabetici che non hanno avuto un evento ischemico equivalgono a quelle che devono essere adottate nei pazienti che hanno avuto […]

La gestione del rischio cardiovascolare nel paziente diabetico

Il diabete, sia in trattamento con insulina o con ipoglicemizzanti orali, è uno dei maggiori fattori di rischio cardiovascolare. In particolare, i soggetti diabetici sono considerati ad alto rischio cardiovascolare come quelli che hanno già avuto un evento vascolare ischemico. Per tale motivo, le misure di prevenzione cardiovascolare sono più aggressive in tali soggetti. Infatti, […]

Ipertensione arteriosa: trattamento farmacologico

Premettendo che le modifiche dello stile di vita sono da porre in atto in tutti i pazienti con ipertensione arteriosa a prescindere dal trattamento farmacologico, come abbiamo scritto nel numero precedente, i farmaci antiipertensivi sono tra i farmaci fondamentali della prevenzione cardiovascolare sia primaria che secondaria. Tali farmaci, infatti, sono efficaci nel ridurre i valori […]

Ipertensione arteriosa: quali interventi sullo stile di vita

Nello scorso numero abbiamo riportato la classificazione dell’ipertensione arteriosa. Nel presente articolo vogliamo porre l’attenzione sull’approccio non farmacologico a tale fattore di rischio cardiovascolare. Innanzitutto, è di fondamentale importanza premettere che in tutti i pazienti con ipertensione arteriosa, compresi quelli con pressione normale-alta (Sistolica 130-139 mmHg, diastolica 85-89 mmHg), è necessario adottare diversi interventi sullo […]

La pressione arteriosa: quando si definisce non ottimale?

L’ipertensione arteriosa è uno dei più rilevanti e frequenti fattori di rischio cardiovascolare. Infatti, i valori non ottimali di pressione arteriosa sono associati ad un’incrementata incidenza di eventi avversi ischemici, come per esempio l’infarto del miocardio e l’ictus. La definizione e la classificazione dell’ipertensione arteriosa sono riportate nella Tabella, dove “PA” sta per “pressione arteriosa”. […]

È possibile prevedere il rischio cardiovascolare?

In ambito di prevenzione cardiovascolare primaria, e cioè prima che si verifichi un evento avverso, è fondamentale definire il rischio cardiovascolare individuale per poter mettere in atto specifiche misure preventive individualizzate. Per calcolare tale rischio esistono le cosiddette carte del rischio disponibili on-line sul sito Progetto Cuore www.cuore.iss.it Sono divise in base al sesso, alla […]

Il colesterolo alto: quando controllarsi e come curarlo

Il colesterolo elevato, o ipercolesterolemia, è uno dei fattori di rischio cardiovascolare più comune, insieme all’ipertensione arteriosa, nella popolazione generale del mondo occidentale. Il colesterolo, infatti, si accumula nella parte delle arterie causando la crescita delle placche aterosclerotiche che riducendo il lume arterioso dei vari distretti, provocano l’ischemia tissutale acuta e/o cronica. Ad esempio, le […]

Extrasistolia: è sempre sintomo di malattia cardiaca?

Il ritmo cardiaco normale è caratterizzato da un regolare intervallo tra i battiti. Un battito prematuro che avviene prima del previsto battito normale, e che altera quindi la regolarità del ritmo cardiaco, viene definito extrasistole. Tale battito prematuro insorge da qualunque punto del cuore, localizzato negli atri o nei ventricoli. Nel primo caso l’extrasistole si […]
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