CATANIA – Dal lunedì 8 settembre sarà operativa la nuova organizzazione della rete dei punti prelievo dell’Asp di Catania, che passeranno a 24 sedi complessive, di cui 5 di nuova istituzione.
L’iniziativa, voluta dalla Direzione strategica e realizzata dal Dipartimento di Diagnostica di Laboratorio in collaborazione con i Distretti sanitari, mira a rendere i servizi di diagnostica più accessibili e omogenei su tutto il territorio provinciale.
“Il potenziamento della rete dei punti prelievo non è un intervento isolato – spiega il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio – ma parte di una visione più ampia che mette al centro la prossimità dei servizi e la riduzione delle disuguaglianze di accesso. Stiamo costruendo un modello di sanità territoriale che risponde ai bisogni reali della popolazione e valorizza le eccellenze diagnostiche locali, integrandole in rete per garantire prestazioni qualificate e un sistema pubblico più forte“.
Grazie alla riorganizzazione, i punti prelievo aziendali saranno 24, con 5 nuove sedi nei Distretti di:
“Qualsiasi esame effettuato in un punto prelievo viene preso in carico dall’intera rete aziendale – sottolinea il direttore sanitario, Giuseppe Angelo Reina –. Tutti i laboratori lavorano in stretta integrazione, assicurando tempi rapidi, qualità delle analisi e continuità assistenziale. Questo modello ci permette di ottimizzare le risorse, evitare duplicazioni e mettere al centro il cittadino”.
Per garantire standard elevati in tutte le sedi è stato integrato nuovo personale infermieristico, rafforzando i team in servizio.
L’obiettivo è assicurare un’assistenza uniforme e di qualità in ogni punto prelievo, senza disparità territoriali.
Nei Presidi ospedalieri di Acireale, Biancavilla, Bronte, Caltagirone, Giarre, Militello e Paternò, i punti prelievo saranno aperti dal lunedì al sabato, dalle 7.30 alle 10.30. Orari analoghi saranno seguiti nei Distretti sanitari, con alcune eccezioni legate alle specificità locali.
L’accesso al servizio è libero, senza prenotazione. Per usufruirne è necessario presentarsi con prescrizione del medico curante, documento di identità e tessera sanitaria. Il ticket può essere pagato alle casse, tramite PagoPa o nei tabaccai autorizzati. Se il prelievo viene effettuato di sabato, il pagamento potrà essere completato successivamente ed esibito al momento del ritiro del referto.
Gli esiti degli esami saranno disponibili online tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico oppure ritirati secondo le modalità indicate dagli operatori del punto prelievo. È inoltre in corso l’implementazione di nuovi servizi digitali per garantire ai cittadini la possibilità di consultare i referti direttamente online.