Trasferiti nel carcere di Ragusa
I carabinieri del comando provinciale di Ragusa hanno eseguito due distinti provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità giudiziaria, arrestando due uomini destinatari di condanne divenute definitive.
I militari della stazione di Ragusa Principale hanno arrestato un 23enne, nato a Firenze ma residente da anni nel capoluogo ibleo con la famiglia, condannato in via definitiva per il reato di lesioni personali aggravate e continuate, commesse in concorso con altri soggetti.
I carabinieri hanno notificato al giovane un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Prato. I fatti risalgono al febbraio 2023, quando il 23enne era stato denunciato per un’aggressione avvenuta nel Pratese, scaturita per futili motivi e conclusasi con gravi conseguenze per la vittima.
Il provvedimento, precedentemente sospeso, è divenuto definitivo e la pena è stata rideterminata in 2 anni e 10 mesi di reclusione.
I carabinieri della stazione di Scoglitti hanno invece dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa nei confronti di un 56enne di origine romena, residente da diversi anni nel territorio ipparino.
L’uomo era stato riconosciuto responsabile di un furto aggravato in concorso, commesso a Vittoria nel 2021, e dovrà scontare una condanna definitiva a 3 anni e 4 mesi di reclusione.
Ultimate le procedure di identificazione e la notifica dei provvedimenti, entrambi gli arrestati sono stati trasferiti presso la casa circondariale di Ragusa, dove rimarranno a disposizione dell’Autorità giudiziaria.