SIRACUSA – Ecco le operazioni più importanti condotte questo pomeriggio dai carabinieri a Siracusa e provincia.
Dopo i controlli senza sosta effettuati a inizio weekend dalla Motovedetta 819 “Maronese” nel borgo marinaro di Brucoli, i servizi di controllo alla navigazione si sono estesi anche sul litorale del capoluogo, e in particolare nell’isola di Ortigia con un servizio di alta visibilità, proseguendo poi lungo la spiaggia della Fanusa, Arenella, Ognina e Fontane Bianche, dove i carabinieri hanno vigilato sugli utenti del mare al fine di evitare che violassero i vincoli imposti dalle aree protette e al codice della navigazione. Lo scopo dei servizi effettuati è stato quello di garantire sicurezza e attenzione verso tutti i frequentatori dl mare che, negli ultimi tempi, anche in concomitanza con la stagione estiva, risultano essere sempre più presenti. È quindi molto importante che tutti siano a conoscenza delle prescrizioni da osservare quando si è alla guida di natanti, anche quelli più piccoli per i quali non è necessario aver conseguito la patente nautica. Durante il servizio i Carabinieri della Motovedetta, hanno effettuato 9 controlli amministrativi di imbarcazioni e natanti e identificato 17 persone, elevando alcune contravvenzioni al codice della navigazione, per complessivi 341 euro. Le infrazioni maggiormente contestate sono dimenticanze dei documenti per la navigazione quali mancanza a bordo di patente nautica, mancanza della dichiarazione di potenza del motore e anche di certificazione assicurativa.
i carabinieri di Augusta, nel corso di un servizio antidroga, hanno fermato allo svincolo autostradale “Augusta–Villasmundo” un’autovettura con alla guida una donna, identificata in Barbara Fortuna, 37 anni, augustana, che al controllo dei militari ha mostrato evidenti segni di nervosismo. I carabinieri, notando l’atteggiamento della donna, hanno deciso di procedere a una perquisizione veicolare. Non avendo ritrovato nulla all’interno dell’autovettura, è intervenuto anche personale femminile dell’Arma al fine di procedere anche alla perquisizione sulla persona della donna sottoposta ai controlli. Infatti, abilmente nascosti all’interno del suo abbigliamento intimo, i militari hanno ritrovato un involucro contenente 100 grammi di cocaina purissima. La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro penale mentre la donna, espletate le prescritte formalità di rito, è stata sottoposta agli arresti domiciliari nella propria abitazione.