SIRACUSA – Ecco le operazioni più importanti dei carabinieri a Siracusa e provincia:
- Entra oggi in vigore il daspo urbano, dopo che il sindaco di Siracusa ha firmato ieri l’ordinanza di applicazione del “Regolamento Comunale di Polizia Urbana“, approvato il 31 agosto scorso, con il quale sono state individuate le misure di tutela del decoro urbano di particolari aree della città. Tra i provvedimenti previsti anche quello del divieto di esercitare la regolamentazione della sosta o la custodia dei veicoli dietro il pagamento da parte dei parcheggiatori abusivi che potranno essere non solo sanzionati ma anche allontanati dai luoghi individuati dal nuovo regolamento. Questa nuova misura si aggiunge all’attività di contrasto introdotta, qualche mese fa, dai carabinieri con cui i parcheggiatori vengono deferiti all’autorità giudiziaria per la violazione dell’art. 134 del Tulps. Da oggi, la reiterata violazione e il mancato rispetto dell’ordine di allontanamento, comporterà la conseguente segnalazione all’autorità provinciale di pubblica sicurezza che potrà emettere il divieto di accesso, ad una o più tra le aree individuate, per un periodo fino a sei mesi. Già nella prima mattinata pattuglie congiunte di carabinieri ed agenti della polizia municipale sono intervenute nelle aree di maggiore densità turistica della città dove sono stati sorpresi tre parcheggiatori abusivi. In particolare in via Romangnoli, nei pressi dei parcheggi che servono l’area archeologica della neapolis sono stati sanzionati ed allontanati due soggetti che si offrivano per regolamentare abusivamente la sosta in cambio di denaro mentre, in Ortigia, nell’area di parcheggio retrostante l’ex palazzo delle poste stessa sorte è toccata ad un terzo parcheggiatore abusivo. I soggetti allontanati, qualora venissero nuovamente sorpresi ad esercitare l’attività abusiva, rischierebbero quindi l’applicazione del daspo. Polizia municipale e carabinieri sono stati pertanto impegnati a garantire la sicurezza del cittadino e dei turisti che avevano continuato a segnalare situazioni di disagio ogniqualvolta venivano avvicinati da soggetti non autorizzati che chiedevano, in modo più o meno esplicito, un compenso per poter parcheggiare l’auto.

- Arrestato, per evasione, il 27 enne lentinese Concetto Scrofani. L’uomo, già oggetto di attenzione da parte dei carabinieri e sottoposto agli arresti domiciliari, presso la propria abitazione, con apposizione di braccialetto elettronico; ma beneficiario di un permesso che gli consentiva tutte le mattine di assentarsi da casa per recarsi presso il SE.R.T. di Lentini, dalle ore 08.30 alle ore 13.00, approfittando della inibizione del braccialetto per quella fascia oraria, veniva sorpreso da un maresciallo dei carabinieri della stazione di Lentini, libero dal servizio, a girovagare in paese con la moto della madre, fuori dal previsto tragitto autorizzato, il più breve tra la sede del SE.R.T. e la sua abitazione. Il sottufficiale dell’Arma, non appena ha riconosciuto lo Scrofani, lo ha fermato e dichiarato in arresto con l’accusa di evasione. A seguito dell’arresto, il 27 enne è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari.

Concetto Scrofani, di 27 anni.
- I militari della stazione dei carabinieri di Francofonte, hanno eseguito l’ordinanza emessa dalla Corte di Appello di Milano a carico di Pitino Rosanna, di 57 anni. Le disposizioni dell’a.g. meneghina prevedeva la revoca e sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari, che scontava in Francofonte presso l’abitazione della figlia, con quella più afflittiva della custodia cautelare in carcere, emanata a seguito di contrasti sorti tra l’arrestata e la famiglia ospitante. Al termine delle formalità di rito la donna veniva condotta presso il carcere di piazza Lanza di Catania.

Rosanna Pitino, di 57 anni.