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14.08.2017

Succede a Siracusa e provincia: 14 agosto POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Siracusa e provincia: 14 agosto POMERIGGIO

SIRACUSA – Ecco le operazioni più importanti condotte questo pomeriggio dai carabinieri a Siracusa e provincia. 

  • È stato rinvenuto un teschio umano nei pressi di Noto, nello specifico in Contrada Lido. Una volta segnalato, le autorità competenti sono giunte sul posto dove hanno contattato il proprietario del terreno in cui era stata fatta la scoperta. Da quanto evinto successivamente, il resto umano, verosimilmente risalente al secolo scorso, era stato rinvenuto da alcuni operai nel corso di lavori di movimento terra eseguiti mesi addietro al fine di risistemare la proprietà danneggiata a seguito delle forti piogge che l’avevano colpita.
    I Carabinieri, d’intesa con l’Autorità Giudiziaria, hanno sottoposto a sequestro la zona con l’intento di accertare l’eventuale presenza di ulteriori resti umani.  Il teschio, invece, è stato affidato ai necrofori del Comune di Noto per essere opportunamente custodito in
    attesa degli accertamenti medico-legali del caso.

  • Anche questo pomeriggio è stata massiccia la presenza di turisti i quali, complice il cielo sereno e le temperature particolarmente elevate, hanno scelto di riversarsi in spiaggia per cercare un attimo di refrigerio. Al riguardo, i Carabinieri della Compagnia di Noto, secondo le linee guida impartite dal comandante provinciale colonnello Luigi Grasso, hanno intensificato i servizi preventivi sul territorio, impiegando personale in uniforme ed in abiti civili, prestando massima attenzione alle coste ed ai luoghi di ritrovo di massa: servizi preventivi e di contrasto alle varie forme di illegalità, con pattuglie a piedi sulle spiagge e presso i principali stabilimenti balneari, ponendo in essere un incisivo controllo di pregiudicati, sorvegliati speciali e soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale, con posti di controllo alla circolazione stradale lungo le principali arterie cittadine nonché una serie di perquisizioni finalizzate alla ricerca di armi, refurtiva e sostanze stupefacenti. Sono stati inoltre effettuati specifici servizi in materia di abusivismo commerciale al fine di prevenire che il fenomeno si diffonda ulteriormente. ​In particolare, a Noto, in località San Lorenzo, i Carabinieri della Stazione di Pachino hanno tratto in arresto in flagranza di reato per furto aggravato Garofalo Antonello, 29enne, Bennici Carmelo e Cappuccio Nadia, entrambi 40 enni. La dinamica è molto semplice: fingendosi bagnanti in cerca di uno spazio dove sistemare il proprio ombrellone, i tre giravano per la spiaggia colpendo laddove notavano borse e zaini lasciati momentaneamente incustoditi dai proprietari che si erano allontanati per fare il bagno. Ma alcuni turisti, insospettiti dall’andirivieni dei tre, notando che il numero di borse in loro possesso era stranamente aumentato, hanno segnalato il tutto al numero di emergenza 112. I tre hanno provato ad allontanarsi dirigendosi verso la loro autovettura. Nel frattempo sono giunti sul posto i Carabinieri della Stazione di Pachino, i quali sono riusciti a bloccarli. Li hanno trovati in possesso di varie borse e zainetti con all’interno cellulari e portafogli. In pochi minuti sono stati rintracciati i proprietari. Nel frattempo i tre delinquenti sono stati dichiarati in stato d’arresto.

  • A seguito dei consueti controlli lungo le principali arterie stradali sono stati controllati 109 mezzi e identificate 174 persone. Nel corso di tali verifiche sono state elevate complessivamente 9 contravvenzioni per infrazioni varie di cui 2 ad altrettanti soggetti trovati alla guida della propria autovettura con patente mai conseguita e/o revocata per i quali è scattata una sanzione amministrativa pari a cinquemila euro oltre al fermo amministrativo del mezzo; 3 persone sono state sanzionate poiché sorprese alla guida del proprio veicolo sprovvisto di copertura assicurativa obbligatoria: per loro è scattata la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 841 a euro 3.287 con relativo sequestro amministrativo del mezzo; 4 persone sono state colte alla guida dei propri motocicli/ciclomotori senza indossare il casco: per ciascuno di loro scatta una sanzione pecuniaria da 80 a 323 euro, il fermo amministrativo del mezzo per 60 giorni nonché la decurtazione di 5 punti dalla patente.

 

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