PALERMO – Le operazioni più importanti condotte da carabinieri e polizia municipale a Palermo e provincia:
- I militari della capitaneria di porto e i carabinieri di Palermo San Lorenzo hanno condotto un’attività di controllo degli esercizi commerciali ed ambulanti nelle località Vergine Maria, Addaura, Mondello, al fine di verificare la corretta applicazione delle procedure inerenti la filiera della pesca, nell’ambito della campagna di sicurezza alimentare dei prodotti ittici. Sono stati controllati 4 ambulanti, 2 pescherie e un magazzino dove veniva conservato abusivamente del prodotto ittico. Nell’ambito dell’attività sono stati fatti 7 verbali amministrativi per un totale di 13.500 euro di sanzioni comminate per violazioni in materia di etichettatura e tracciabilità del prodotto ittico. Contestualmente sono stati sequestrati circa 150 kg di prodotto ittico, di cui circa 15 kg di novellame, 100 ricci e dei contenitori con polpa di ricci. Il prodotto ittico sequestrato, dopo essere stato sottoposto alla prevista visita veterinaria con esito positivo, è stato quasi tutto devoluto in beneficenza all’istituto “Missione Speranza e Carità di Biagio Conte” di via Decollati.
- Continua senza soste l’attività di controllo di tutela ambientale della Polizia Municipale, in particolare sul trasporto e l’abbandono illecito dei rifiuti. Quattro gli interventi realizzati negli ultimi giorni, in via Pitrè, viale Regione Siciliana e via Furitano, e parco della Favorita. In via Pitrè è stato denunciato L.C.V., di 30 anni, alla guida di un autocarro che trasportava rifiuti speciali. Nonostante fosse iscritto all’albo nazionale dei gestori ambientali, non aveva a bordo il formulario di identificazione dei rifiuti, come previsto dalla normativa vigente. Oltre alla denuncia, è stato sequestrato il mezzo. Identica situazione in viale Regione Siciliana all’altezza di via Aloi, dove gli agenti hanno dato l’alt ad un autocarro che trasportava circa 100 batterie esauste, il cui conducente dichiarava di averle prelevate da varie officine di riparazione, senza peró provvedere alla redazione del formulario di identificazione dei rifiuti. Anche in questo caso, si è proceduto alla denuncia del conducente A.A. di 33 anni e al sequestro dell’autocarro. Ancora, in via Furitano all’angolo con via Garufi, gli agenti hanno visto una motoape accostata al cassonetto dei rifiuti urbani e un uomo che scaricava sette sacchi di grandi dimensioni all’interno del cassonetto. Dall’esame del contenuto sono stati trovati circa 120 chili di sfabbricidi, residui di guaina bituminosa esausta, spezzoni di infissi in legno, balle di gommapiuma esausta e scaffalature in plastica dismesse. Il conducente F.L.G. di 33 anni, ha dichiarato di avere accettato da terzi , dietro compenso, l’incarico dello smaltimento dei rifiuti. Oltre alla denuncia, il conducente è stato sanzionato ai sensi del codice della strada perché privo di patente di guida, di copertura assicurativa del veicolo e in circolazione con la targa riprodotta manualmente. Il veicolo è stato sequestrato. Infine, dentro il parco della Favorita,è stata rimossa una carcassa arrugginita di una vecchia 500, abbandonata nella zona vicino i locali della ex colonia comunale, la cui presenza era stata segnalata dai Rangers d’Italia, l’ente che gestisce la tutela ambientale del parco.