Successo per la nuova edizione dello spettacolo firmato da Giovanni Anfuso. Critica e spettatori promuovono l'innovativa rilettura della Divina Commedia
Debutto trionfale e consenso unanime per “Inferno 2026”, la nuova edizione dello spettacolo dedicato alla Divina Commedia che, nelle suggestive Gole dell’Alcantara, si conferma uno degli eventi teatrali all’aperto più apprezzati della Sicilia.
La prima rappresentazione è stata accolta da una platea sold out, con una lunga serie di applausi, spesso a scena aperta, e da giudizi entusiastici di pubblico, giornalisti e operatori del settore, che hanno premiato la nuova rilettura dell’opera dantesca firmata dal regista Giovanni Anfuso.

A sottolineare il significato dell’iniziativa è stato Francesco Russo Morosoli, Ceo di Gole Alcantara Srl, che ha evidenziato il valore della sinergia tra patrimonio naturale e proposta culturale.
“Un luogo estremamente suggestivo in cui questa rappresentazione teatrale acquista ancora più fascino. Il fatto che lo spettacolo fosse già sold out dopo la prima settimana di prevendita è un segnale chiaro: le bellezze del nostro territorio, se valorizzate dai siciliani, possono rappresentare quel valore aggiunto di cui abbiamo bisogno per rilanciare la nostra terra“, ha dichiarato.
Tra i primi a esprimere il proprio apprezzamento è stato Leonardo Lodato, caporedattore del quotidiano La Sicilia.
“Il più grande limite di Dante è quello di essere spesso confinato ai libri di scuola e ridotto a semplice nozionismo. Giovanni Anfuso riesce invece, grazie anche a questo luogo magico, a riportarlo nella contemporaneità. È uno spettacolo che dovrebbero vedere soprattutto i ragazzi“, ha osservato.

Entusiasta anche Andrea Giuseppe Cerra de La Repubblica, che ha sottolineato “il talento di Anfuso nel far dialogare linguaggi diversi“, definendo lo spettacolo “un’opera di qualità perfettamente inserita nello scenario straordinario delle Gole“.
Parole di elogio sono arrivate anche dal vicedirettore di Antenna Sicilia, Angelo Gagliano, che ha definito la rappresentazione “davvero perfetta, coinvolgente e capace di restituire il fascino senza tempo di Dante grazie alla bravura del regista e dell’intero cast“.
Anche Sergio Regalbuto, direttore di NewSicilia, ha evidenziato l’originalità della nuova produzione, parlando di “un Dante emotivamente più coinvolto, anche nel dolore” e sottolineando il perfetto connubio tra qualità artistica, organizzazione e la straordinaria cornice naturale delle Gole dell’Alcantara.

Grande successo anche per gli interpreti, accolti da lunghi applausi al termine dello spettacolo.
Particolarmente apprezzata la prova di Luigi Nicotra, nuovo Dante Alighieri, affiancato da Salvo Piro nel ruolo di Virgilio, Giovanna Mangiù (Francesca), Davide Sbrogiò (Conte Ugolino), Davide Pandolfo (Ciacco), Federico Fiorenza (Caronte), William Caruso (Farinata), Ivan Giambirtone (Ulisse), Peter Passalacqua, Liliana Randi e dall’intero corpo dei dannati.
Consensi anche per le nuove coreografie di Fia Distefano, i costumi firmati da Riccardo Cappello, le musiche di Nello Toscano, gli elementi scenici di Silver Ruggeri e il progetto luci di Davide La Colla.
Ad aprire l’anteprima del 21 luglio era stato Salvo La Rosa, che ha presentato il progetto Alkantia – Arte viva di Sicilia, dialogando con Giovanni Anfuso.
Il noto conduttore ha rivolto un particolare riconoscimento ai produttori di Buongiorno Sicilia, Ninni e Simone Trischitta e Luciano Catotti, oltre al Ceo delle Gole, Francesco Russo Morosoli.
“Con un cast straordinario Giovanni Anfuso riesce ogni volta a rendere unica questa storia. Complimenti a Buongiorno Sicilia per continuare a credere in questa produzione e a Francesco Russo Morosoli per gli investimenti in una location straordinaria che meriterebbe di essere riconosciuta Patrimonio dell’Umanità“, ha affermato.

Esauriti i posti disponibili per la prima settimana di programmazione, le rappresentazioni di “Inferno 2026” proseguiranno nelle prossime settimane.
I biglietti per le date successive sono disponibili attraverso il circuito Box Office Sicilia, mentre contenuti esclusivi e immagini del dietro le quinte vengono pubblicati sui canali social del progetto Alkantia, realizzati in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Industria01.