TRAPANI – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Trapani e provincia:
- i carabinieri delle stazioni di Erice e Borgo Annunziata hanno arrestato Maurizio Calamia, trapanese di 32 anni per produzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Insospettiti dall’andirivieni da un appartamento in via Vito Catalano a Trapani i militari dell’Arma hanno deciso di perquisire l’abitazione. Il sentore era quello giusto in quanto, appena dentro, hanno trovato 2 piante (presumibilmente di marijuana) sul balcone oltre a confezioni di droga già essiccata del peso di 0,2 grammi. Essendo un appartamento sito all’ultimo piano i carabinieri hanno esteso la perquisizione al terrazzo del palazzo, dal quale si accedeva tramite una sola rampa di scale, trovando altre 2 piante di marijuana invasate dell’altezza di 45 centimetri circa, entrambe in inflorescenza dichiarate dall’uomo di sua proprietà. Il ragazzo è stato per ciò arrestato e al termine delle formalità di rito portato nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari con braccialetto elettronico cosi come disposto dall’autorità giudiziaria competente;

- i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, durante lo svolgimento del servizio coordinato, hanno denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione C. G. e M. S. palermitani di 52 e 51 anni, entrambi con precedenti di polizia. Durante un posto di controllo nei pressi della via Salemi i militari operanti, hanno controllato i due uomini a bordo della loro autovettura, la quale poco prima aveva impegnato un incrocio nonostante il semaforo indicasse luce rossa. Da subito, i due sono apparsi palesemente nervosi, non riuscendo a spiegare il perché avessero commesso l’infrazione. Vista la provenienza e i precedenti di polizia in loro possesso, sono stati sottoposti a perquisizione personale e veicolare, a seguito della quale sono stati trovati all’interno del portabagagli dell’autovettura, ben coperti da un lenzuolo, questi oggetti di antiquariato di dubbia provenienza:
– un crocifisso in rame e argento dell’altezza di 62 cm;
– una statua in alabastro raffigurante un soldato cinese dell’altezza di 25 cm;
– una statuina in legno raffigurante un angioletto dell’altezza di cm 35 compreso di piedistallo in legno dell’altezza di cm 10;
– un quadro con cornice in legno dorata della larghezza di cm 25 e lunghezza di cm 30 raffigurante il volto di Gesù;
– un quadro con cornice in legno dorata della larghezza di cm 25 e lunghezza di cm 30 raffigurante il volto della Madonna;
– un anello in argento con pietre di corallo di colore rosso contenuto all’interno di una custodia di colore bianco con scritta “thiago gioielli”;
– 12 mattoni in maiolica della dimensione 19 cm per 19 cm.
Chieste spiegazioni sulla provenienza di questo materiale i 2 uomini sono rimasti senza parole non riuscendo a dare alcuna giustificazione, pertanto è scattata così la denuncia ed il sequestro di tutto il materiale, in attesa di verificarne la provenienza.