Cerca nel sito

28.05.2019

Succede a Trapani e provincia: 28 maggio MATTINA

di Redazione
Succede a Trapani e provincia: 28 maggio MATTINA

TRAPANI – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Trapani e provincia:

  • i carabinieri della compagnia di Mazara del Vallo, ieri, hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio che ha interessato tutto il comune, con l’impiego di oltre trenta agenti appartenenti alla sezione radiomobile e alle varie stazioni. Durante il servizio, i militari deputati ai controlli dei soggetti sottoposti agli arresti domiciliari nel  territorio di competenza, hanno verificato che il 39enne mazarese Francesco Clemense sottoposto a tale misura nella sua abitazione, si era allontanato arbitrariamente dal domicilio violando, così, le prescrizioni imposte dal giudice. Il personale deputato ai controlli ha intrapreso oculate ricerche che si sono protratte per diverse ore, fin quando l’evaso è stato ritrovato a piedi per le vie del paese. Data la palese violazione, al termine delle formalità di rito, Clemense è stato arrestato per il reato di evasione, in attesa delle determinazioni del tribunale di Marsala;

  • contemporaneamente, i carabinieri della stazione di Mazara del Vallo, con il supporto delle unità cinofile di Palermo, hanno condotto un’operazione di polizia finalizzata alla repressione del fenomeno dello spaccio di stupefacenti, procedendo alle perquisizioni domiciliari e personali nei confronti di J.A., cittadino 26enne di origini tunisine. Nel corso di tale attività sono stati trovati e sequestrati cinquanta grammi di sostanza stupefacente, banconote di vario taglio per 250 euro complessivi ed un bilancino di precisione. Al temine delle operazioni il giovane è stato denunciato all’autorità giudiziaria per detenzione illecita di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio;

 

  • i carabinieri della sezione radiomobile, invece, hanno eseguito numerosi controlli alla circolazione stradale elevando contravvenzioni amministrative per un valore pari a 15mila euro. Nello specifico servizio sono stati impiegati anche i motociclisti dell’Arma, equipaggi leggeri e veloci che consentono, tra le altre priorità istituzionali, di contrastare in maniera efficace il fenomeno della guida senza casco da parte di quei motociclisti che, contravvenendo alle regole del Codice della Strada, mettono a rischio la propria incolumità fisica in caso di incidente stradale. Al termine del servizio sono stati sequestrati circa dieci motocicli.
23:54