TRAPANI – Le operazioni condotte dalla polizia a Trapani e provincia:
- il personale della squadra mobile di Trapani, in esecuzione di ordinanza applicativa, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trapani, ha sottoposto V.V. nato a Erice (Trapani), 38 anni, e residente a Trapani, già sottoposto in data 13 settembre 2019 alla misura degli arresti domiciliari in sostituzione di quella dell’obbligo di dimora, così come disposto da ordinanza dal Tribunale di Trapani -Sezione Penale, per aver violato ripetutamente l’obbligo di dimora nel comune di Trapani e sottoposto in data odierna alla misura cautelare del divieto d’avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa;
- il personale della Squadra Mobile di Trapani ha denunciato all’autorità giudiziaria B.B.M., nato a Gabes (Tunisia), 32 anni, in atto trattenuto nel centro di permanenza per rimpatri di contrada Milo a Trapani, in quanto trovato in possesso di un permesso di soggiorno contraffatto;
- in esecuzione a ordinanza, emessa dal Tribunale di Catania, il personale della Squadra Mobile di Trapani ha sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari nella comunità “Centro di solidarietà F.A.R.O. s.r.l.”, con sede a Marsala, contrada Rakalia nr.220 ter, D.S., nato a Catania, 37 anni, poiché persona indagata per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso e spaccio di sostanze stupefacenti;
- il personale della Squadra Mobile di Trapani ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte offesa, emessa dal Tribunale di Trapani, emessa nei confronti di P.P., nato a Erice, 30 anni.. Allo stesso viene disposto il divieto di avvicinamento all’abitazione e alla sede di lavoro della persona offesa, nonché, di mantenere dalla stessa una distanza di almeno 500 metri in caso di incontro casuale;
- Il personale della Squadra Mobile di Trapani ha arrestato S.W., nato in Tunisia, 19 anni, e H.A., nato in Tunisia, 22 anni, per non aver ottemperato al provvedimento di espulsione del Prefetto, nonché R.S., nato in Tunisia, 18 anni, e B.H.A.S., nato in Tunisia, 20 anni, per inosservanza dell’ordine del questore a lasciare il territorio nazionale entro il prescritto termine;
- in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Palermo, il personale della Squadra Mobile di Trapani ha sottoposto al regime degli arresti domiciliari O.R., nato a Erice, 29 anni e residente a Trapani, dovendo espiare la pena di 10 mesi di reclusione, per tentata estorsione e danneggiamento aggravato;
- il personale dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico di Trapani ha denunciato all’autorità giudiziaria, in stato di libertà, A.V., nato a Erice, 50 anni e residente a Vicenza, per atti osceni, oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità;
- il personale dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico ha denunciato all’autorità giudiziaria, in stato di libertà, A.A., nato a Erice, 66 anni, per lesioni aggravate;
- il personale dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico di Trapani ha denunciato all’autorità giudiziaria, in stato di libertà, S.H., nato a Marsala, 39 anni e residente a Trapani, per danneggiamento e getto pericoloso di cose;
- il personale del commissariato pubblica sicurezza di Marsala ha arrestato A.G.F., nato a Marsala, 50 anni, per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di marijuana. Nella circostanza, in due appezzamenti di terreno dell’arrestato, gli operatori di polizia hanno individuato complessivamente 30 piante di cannabis indica e a seguito di perquisizione domiciliare hanno trovato 4,7 chilogrammi di marijuana, di cui un chilogrammo già confezionato in 5 sacchetti da 200 grammi, pronti alla vendita, oltre al materiale per il confezionamento;
- il personale del commissariato pubblica sicurezza di Marsala in esecuzione a ordinanza, emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Palermo, ha sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare N.A.E., nato in Germania, 48 anni e residente a Marsala, per furto ed evasione dalla detenzione domiciliare;
- il personale del commissariato di pubblica sicurezza di Mazara del Vallo ha denunciato all’autorità giudiziaria, in stato di libertà, F.G.B., nato a Mazara del Vallo, 49 anni, per atti persecutori;
- in esecuzione ad ordinanza, emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Palermo, il personale del commissariato di pubblica sicurezza di Mazara del Vallo ha sottoposto alla detenzione domiciliare F.S., nato a Mazara del Vallo, 57 anni, dovendo espiare la pena di un anno, 2 mesi e 13 giorni di reclusione, per maltrattamenti in famiglia e furto;
- il personale del commissariato di pubblica sicurezza di Mazara del Vallo ha denunciato all’autorità giudiziaria, in stato di libertà, S.P., nato a Mazara del Vallo, 39 anni, per truffa;
- il personale del commissariato di pubblica sicurezza di Mazara del Vallo ha denunciato all’autorità giudiziaria, in stato di libertà, C.G.C., nato a Crotone, 26 anni, per tentata truffa e sostituzione di persona;
- il personale del commissariato di pubblica sicurezza di Mazara del Vallo insieme ai colleghi della Squadra Cinofili della Questura di Catania, ha arrestato A.N., nato a Mazara del Vallo, 61 anni, e L.P.A., nato a Mazara del Vallo, 24 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti poiché, a seguito di perquisizioni locali, sono stati trovati in possesso, rispettivamente, di 1,53 chilogrammi di cocaina, 10 grammi di eroina, 450 grammi di hashish e 11 grammi di marijuana nonché vario materiale idoneo al confezionamento;
- il personale del commissariato di pubblica sicurezza di Mazara del Vallo in esecuzione a ordinanza, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Marsala, ha sottoposto al regime degli arresti domiciliari L.G.M., nato a Mazara del Vallo, 20 anni, poiché ritenuto responsabile dei reati di tentata rapina e furto aggravato continuato;
- il personale del commissariato di pubblica sicurezza di Mazara del Vallo ha denunciato all’autorità giudiziaria, in stato di libertà, C.K., nata in Tunisia, 30 anni, per diffamazione a mezzo social network.
- il personale del commissariato di pubblica sicurezza di Alcamo ha denunciato all’autorità giudiziaria, in stato di libertà, M.M., nato in Ucraina, 23 anni, cittadino italiano, residente in Alcamo, per inottemperanza ai provvedimenti dell’autorità.