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07.09.2018

Succede a Palermo e provincia: 7 settembre POMERIGGIO

di Redazione | 3 min di lettura
Succede a Palermo e provincia: 7 settembre POMERIGGIO

PALERMO – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Palermo e provincia:

  • Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dei delitti contro il patrimonio, i carabinieri hanno arrestato C.M., 43enne, titolare di un chiosco-bar sulla spiaggia della località “Kafara” nella frazione di Porticello per furto aggravato di energia elettrica. Nella circostanza i militari, con l’ausilio di personale qualificato dell’ENEL hanno scoperto l’esistenza di un impianto artigianale che permetteva di sottrarre energia elettrica dalla rete di distribuzione ENEL e alimentare l’utenza del locale pubblico. L’allaccio artigianale collegava direttamente l’utenza del “chiosco“ alla rete di distribuzione ed era stato occultato all’interno di una canaletta in plastica della lunghezza di circa 200 metri che dalla pubblica via arrivava direttamente al locale pubblico, posto sulla spiaggia, e qui occultato dietro un contatore, risultato dismesso dal 2009.La complessità dell’impianto illecitamente realizzato ha reso particolarmente laboriosa l’opera di dismissione e messa in sicurezza dell’impianto stesso da parte dei tecnici. Il danno arrecato complessivamente alla Società fornitrice di energia elettrica è in corso di quantificazione. L’arresto è stato traseferito al tribunale di termini Imerese per il rito per direttissima. Dopo la convalida dell’arresto il 43enne è stato rimesso in libertà in attesa del processo.

  • Nel quartiere “Borgonuovo” di Palermo, al termine di un servizio anti-droga i militari dell’Arma hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Simone Composto, 22enne. Insospettiti dai movimenti del giovane, dopo averlo visto più volte avvicinarsi alla macchina e chinarsi, i carabinieri sono intervenuti trovando due dosi di cocaina e alcuni frammenti di hashish, pronti per la vendita.A quel punto, i militari hanno deciso di estendere la perquisizione anche all’abitazione, nella quale sono stati trovati, nel mobile dell’ingresso, un panetto e mezzo di hashish e circa 4 grammi di cocaina, entrambe le sostanze ancora da suddividere in dosi. Dopo l’udienza di convalida, il GIP ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari.

 

  • Nel quartiere “Zen 2”di Palermo, al termine di un servizio anti-droga, i militari dell’Arma hanno arrestato per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti Claudio Garufo, 32enne. I Carabinieri, ben nascosti tra i padiglioni dello Zen 2, dopo un attento e impegnativo servizio di osservazione, hanno verificato che il giovane, a bordo di una bicicletta elettrica, cedeva dosi di sostanza stupefacente agli acquirenti che mano a mano gli si avvicinavano. E così, dopo averne capito i movimenti e studiato le modalità di spaccio, i carabinieri hanno deciso di intervenire, ma il 32enne è riuscito in un primo momento a scappare, lasciando però la bicicletta elettrica, dove i sono state rinvenute 23 dosi di hashish, pari a circa 50 grammi, nascoste sotto la sella. Subito dopo i Carabinieri sono riusciti a rintracciare e ad arrestare il Garufo, trovato in possesso delle chiavi della bicicletta elettrica. Dopo una notte agli arresti domiciliari il 32enne è stato trasferito al tribunale di Palermo in attesa del rito per direttissimo. Dopo la convalida dell’arresto Garufo è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

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