Cerca nel sito

09.03.2019

Succede a Messina e provincia: 9 marzo POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Messina e provincia: 9 marzo POMERIGGIO

MESSINA – Ecco le operazioni effettuate dai carabinieri e dalla polizia a Messina e provincia:

 

  • Gli agenti della Polizia di Stato di Messina hanno arrestato un soggetto per il tentato furto su autovetture in sosta lungo il viale della Libertà e per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Arrestata, inoltre, una seconda persona perché responsabile dei reati di maltrattamenti e lesioni personali commessi ai danni della fidanzata e una terza persona per detenzione  ai fini di spaccio.

 

  • Gli agenti della Polizia di Stato di Messina hanno arrestato un soggetto poiché riconosciuto come autore della rapina messa a segno tempo fa ai danni di un tabacchi. Denunciate, inoltre, 11 persone per reati di minaccia, lesioni personali, danneggiamento, furto, furto di energia elettrica, evasione dagli arresti domiciliari e maltrattamenti in famiglia. Sequestrati, inoltre, complessivamente, circa 470 grammi di marijuana.

 

  • La Polizia di Stato di Messina ha sottoposto a controllo 630 persone, 113 soggetti destinatari di restrizioni della libertà personale, 3596 i veicoli, di cui 3 sequestrati e 6 rinvenuti a seguito di furto. Effettuati 15 i verbali di violazione del codice della strada e 8 le perquisizioni eseguite.

 

  • Disposti due avvisi orali dal questore di Messina, Mario Finocchiaro, su richiesta della divisione anticrimine, nei confronti di due soggetti responsabili rispettivamente dei reati di atti osceni in luoghi frequentati da minorenni e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

 

  • I carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto hanno arrestato in flagranza di reato M.C., 31enne barcellonese, ritenuto responsabile della violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza cui era sottoposto. I militari, nel corso del controllo nell’abitazione del giovane, sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, hanno accertato che il 31enne era in compagnia di un altro individuo con precedenti di polizia, in violazione delle prescrizioni previste dalla misura di prevenzione personale che impongono di non frequentare persone con precedenti penali. All’esito delle formalità di rito, su disposizione dal sostituto procuratore di turno della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, dottoressa Sarah Caiazzo, l’arrestato è stato rimesso in libertà e dovrà continuare a sottostare agli obblighi della misura di prevenzione già applicata.

 

  • I carabinieri di Furnari hanno arrestato il 45enne T. A. in esecuzione di un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica della Corte di Appello di Messina – Ufficio Esecuzioni Penali, a seguito delle condanne definitive emesse in due distinti procedimenti penali: il primo per il reato di truffa e il secondo per il reato di  lesioni personali, entrambi commessi a Furnari rispettivamente nel 2007 e nel 2008 e dovrà scontare un cumulo pene di 11 mesi di reclusione. In particolare l’uomo, nel 2007, si era reso responsabile di una truffa ai danni di un dipendente di un ufficio postale del luogo, riuscendo, mediante artifici e raggiri, a incassare indebitamente l’importo di un assegno postale non destinato a lui. Nel 2008, invece, l’uomo si è reso autore di un’aggressione, per futili motivi, ai danni di un giovane del luogo cui aveva causato delle lesioni. Al termine delle formalità di rito, il 45enne è stato condotto nella propria abitazione dove dovrà scontare la pena residua in regime di detenzione domiciliare.

 

  • I carabinieri di Gazzi hanno arrestato C.D. 42enne messinese pregiudicato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica del tribunale di Messina, poiché riconosciuto colpevole del reato di detenzione a fini di spaccio di stupefacenti per il quale dovrà espiare un residuo di pena di 7 anni e 4 mesi. Nel settembre 2016 l’uomo, insieme a un complice, era stato arrestato in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti dai carabinieri di Messina Centro che lo avevano controllato negli imbarcaderi della Rada San Francesco e trovato in possesso di uno zaino con all’interno un involucro contenente eroina. All’esito delle formalità di rito l’uomo è stato portato al carcere di Messina Gazzi dove dovrà scontare la pena.

 

  • I carabinieri di Tremestieri hanno arrestato P.M. 29enne, pregiudicato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica del tribunale di Messina, poiché riconosciuto colpevole del reato di evasione commesso nel 2016. Il giovane dovrà espiare un residuo di pena di un anno e 2 mesi in regime di detenzione domiciliare in una comunità di recupero.

 

  • I carabinieri di Bordonaro hanno arrestato V.P., 42enne messinese, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica della Corte di Appello di Messina, poiché condannato per il reato di guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti e dovrà espiare un residuo di pena di 5 mesi in regime di detenzione domiciliare. L’uomo era stato fermato dai carabinieri durante un controllo alla circolazione stradale mentre guidava l’auto sprovvisto di patente poiché revocata e, sottoposto a controllo con l’etilometro, era risultato positivo al test. I successivi accertamenti svolti avevano evidenziato che l’uomo era risultato positivo anche per l’assunzione di sostanze stupefacenti.
20:58