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09.02.2019

Succede a Messina e provincia: 9 febbraio POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Messina e provincia: 9 febbraio POMERIGGIO

MESSINA – Ecco le operazioni svolte dai carabinieri a Messina e provincia:

  • I carabinieri di Messina Arcivescovado, hanno arrestato A. A., 47enne messinese, per il reato di evasione degli arresti domiciliari cui si trovava sottoposta. I militari dell’Arma, durante un controllo delle persone sottoposte agli arresti domiciliari, hanno trovato la donna all’esterno della propria abitazione e, pertanto, l’hanno arrestata. La 47enne, che pochi giorni prima era stata arrestata per un furto in un negozio del centro, è comparsa davanti al giudice del tribunale di Messina che, dopo aver convalidato l’arresto effettuato dai carabinieri, ha applicato nei confronti la misura degli arresti domiciliari.

 

  • I carabinieri di Messina Giostra hanno arrestato A.C., 25enne messinese, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla procura della Repubblica del tribunale di Messina, poiché ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per il quale è stato condannato ad una pena di un anno e 8 mesi di reclusione. Il provvedimento è conseguente ai fatti accaduti il 7 dicembre 2017, quando il giovane è stato trovato in possesso, all’interno della propria abitazione, di 278 grammi di marijuana.
    Al termine delle formalità, il 25enne è stato accompagnato dai carabinieri nella propria abitazione e sottoposto la misura degli arresti domiciliari.

 

  • I carabinieri di Messina Castanea hanno arrestato C.M., 28enne messinese, in esecuzione del provvedimento di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari in una comunità terapeutica cui era sottoposto, emessa a suo carico dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Messina. L’aggravamento è conseguenza alle violazioni commesse dall’uomo alle prescrizioni imposte dalla misura e segnalate dai carabinieri all’autorità giudiziaria. Al termine delle formalità di rito il giovane è stato trasferito al carcere di Messina Gazzi.

 

  • I carabinieri di Graniti hanno arrestato, in flagranza di reato, un pusher 26enne, R.G., domiciliato a Gaggi, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, che da giorni seguivano i movimenti sospetti che avvenivano nei pressi del domicilio del giovane, hanno proceduto alla perquisizione personale e domiciliare, trovando, in un sacco di plastica nascosto all’interno di un garage, circa un un chilogrammo di marijuana. La perquisizione nell’abitazione del giovane ha permesso di trovare, anche, un bilancino di precisione, un grinder elettrico e materiale per il confezionamento. Lo stupefacente, il bilancino di precisione e gli altri oggetti sono stati sequestrati e il 26enne, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato nella propria abitazione in regime di arresti domiciliari a disposizione della procura della Repubblica di Messina.

 

  • I carabinieri di Messina Gazzi hanno arrestato un giovane coppia, V. P. 25enne e L. M. 22enne, entrambi già gravati da precedenti di polizia, ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A destare i sospetti dei militari sono stati i movimenti, nel corso degli ultimi giorni, intorno a una baracca del rione Taormina, occupata dalla coppia.
    I militari hanno fermato e controllato V.P. in strada trovandolo in possesso di circa 7 grammi di marijuana. Immediatamente, i militari hanno deciso di estendere la perquisizione all’abitazione del giovane, all’interno della quale vi era la convivente e dove hanno trovato un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti.  Gli operanti, infatti, hanno sequestrato numerose confezioni in cellophane e carta stagnola, contenenti complessivamente ben 512 grammi di eroina brown sugar, 116 grammi di cocaina, 51 grammi di marijuana e 27 grammi di hashish. I miliari, inoltre, hanno trovato in casa 2 bilancini di precisione, materiale atto al confezionamento e una somma in contanti ritenuta provento dell’attività illecita. I due giovani, dopo le formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono stati trasferiti nel carcere Messina Gazzi.

  • La perquisizione domiciliare, effettuata dai carabinieri di Barcellona, con l’ausilio del cane Auro del nucleo cinofili carabinieri di Nicolosi (Catania), ha permesso di trovare 12 dosi di cocaina per un peso di 5 grammi circa e di recuperare anche 48 grammi di marijuana e di 9 grammi di sostanza da taglio. Inoltre, è stato trovato un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente ed è stata sequestrata la somma contante di 2.220 euro, ritenuta provento delle attività illecite. Al termine delle formalità di rito, i tre arrestati sono stati trasferiti nelle carceri di Barcellona Pozzo di Gotto e Messina Gazzi, a disposizione della dottoressa Federica Paiola, sostituto della procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, in attesa dell’udienza di convalida.

 

  • I carabinieri di Messina Gazzi hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Messina a carico di C.C., 40enne pregiudicato messinese. I militari lo hanno trovato nella propria abitazione e arrestato poiché riconosciuto colpevole del reato di furto su autovettura, commesso a Messina nei pressi del Policlinico Universitario nel 2016, per il quale l’uomo dovrà espiare la pena residua di 6 mesi di reclusione. L’arrestato, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato trasferito al carcere di Messina Gazzi.
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