MESSINA – Ecco le operazioni eseguite dalla polizia a Messina e provincia:
- All’inizio di luglio era stato arrestato in flagranza di reato dai poliziotti delle Volanti per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, nonché denunciato in stato di libertà per i reati di tentata estorsione e lesioni. Mario Cariolo, messinese di 30 anni, si era recato a casa dello zio e con fare aggressivo e minaccioso gli aveva intimato di consegnargli del denaro, aggredendolo poi con schiaffi e pugni per non avere soddisfatto la sua richiesta. Sottoposto agli arresti domiciliari con ordinanza emessa dal Tribunale di Messina, è stato arrestato pochi giorni dopo per il reato di evasione, essendo stato sorpreso e riconosciuto in strada alla guida della sua auto. Ieri, gli agenti hanno proceduto al trasferimento in carcere, come disposto dall’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari a carico dell’uomo.
- Era stato notato da più persone che ne avevano segnalato la guida ad alta velocità lungo la Strada Statale 113 e successivamente sul lungomare Doria di Capo d’Orlando. Individuato e bloccato dai poliziotti del commissariato locale, l’uomo, un 34enne, è risultato positivo agli esami-alcool blow seguito da alcool test con etilometro, effettuati dal personale della polizia stradale della Sezione distaccata di Sant’Agata Militello. I poliziotti hanno affidato l’auto a persone terze, ritirato la patente al 34enne, elevato i verbali previsti e denunciato lo stesso per guida sotto l’influenza dell’alcool.