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03.06.2019

Succede a Catania e provincia: 3 giugno MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 3 giugno MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni eseguite da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • I carabinieri della stazione di Trecastagni hanno arrestato il 65enne Armando Pulvirenti, del posto, poiché ritenuto responsabile di furto aggravato e danneggiamento seguito da incendio. È accaduto la scorsa notte in via Sant’Andrea, luogo in cui i militari hanno intercettato e ammanettato il malvivente. Dopo aver rubato l’autoradio da una Fiat Punto, ha cosparso i sedili di liquido infiammabile per darle fuoco. Il tempestivo intervento dei militari, avvisati telefonicamente dai vicini di casa della vittima, ha consentito di domare il principio di incendio e di bloccare il reo. Il gesto sembra sia riconducibile a un “cavallo di ritorno” (infatti, le era stata già rubata un’altra autovettura) non andato a buon fine perché la vittima, invece di pagare per riavere indietro la vettura, aveva preferito denunciare tutto ai carabinieri. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è astato associato al carcere di Catania Piazza Lanza.

 

  • I carabinieri della tenenza di Mascalucia, assieme ai colleghi del Nucleo Cinofili di Nicolosi, hanno arrestato il 41enne gravinese Gaetano Trombino, ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Al termine di una breve ma proficua attività info-investigativa, i militari hanno fatto irruzione nell’abitazione del pusher. Lì, grazie il prezioso fiuto dei pastori tedeschi Zero e Indic, hanno potuto trovare e sequestrare una busta di plastica contenente 800 grammi di marijuana, nascosta sopra l’armadio in camera da letto. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza.

 

  • Ieri sera il personale della Squadra Mobile ha arrestato Carlo Andrea Maurici, pregiudicato 35enne, ritenuto responsabile di rapina. Nel corso di mirati servizi proiettati nella movida catanese, mentre percorrevano la via Ventimiglia, gli agenti hanno notato una Fiat 600 bianca che accostava tre giovani donne che camminavano a piedi lungo il marciapiede. Improvvisamene il guidatore dell’auto, sporgendo il braccio dal finestrino, ha afferrato la borsa che una delle tre portava a spalla, tentando di strappargliela. La donna ha opposto un’energica resistenza, riuscendo in un primo momento a trattenere la borsa per la tracolla, ma il malvivente ha accelerato l’andatura dell’autovettura trascinando a terra la giovane per qualche metro fino a quando non è riuscito a farle perderle la presa. Nel giro di pochi secondi, la pattuglia Falco ha immediatamente iniziato l’inseguimento del malvivente, che nel frattempo era fuggito ad alta velocità verso il centro cittadino. Nonostante le difficoltà emerse nelle fasi dell’inseguimento, operato dai Falchi a bordo delle moto, la vettura è stata bloccata e l’autore è stato comunque immobilizzato dagli operatori e arrestato nei pressi di via Androne mentre teneva ancora in mezzo alle gambe la borsa rapinata poco prima. Quanto recuperato è stato consegnato alla legittima proprietaria, che ha subìto delle lievi lesioni ed è stata medicata sul posto da personale sanitario del 118. Dopo le formalità di rito, Maurici è stato condotto al carcere di Piazza Lanza.

 

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