CATANIA – Ecco le principali operazioni condotte dai carabinieri a Catania e provincia:
- i carabinieri della stazione di Catania Ognina hanno arrestato la 45enne catanese Concetta Alberti, in esecuzione di un provvedimento restrittivo emesso dalla corte di appello di Catania. Già detenuta ai domiciliari per esser stata colta in flagrante durante la commissione di reati contro il patrimonio, in diverse circostanze, ne ha violato gli obblighi così come puntualmente accertato e comunicato all’autorità giudiziaria dai militari di Ognina. I giudici, recependo interamente le informative dei carabinieri hanno intensificato il regime
detentivo ordinandone l’arresto e la reclusione nel carcere di Catania piazza Lanza;

Concetta Alberti, 45 anni
- i carabinieri della locale compagnia hanno arrestato il 46enne del posto Davide Marici, responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze
stupefacenti. Sono stati gli uomini del nucleo operativo a osservarne pazientemente i movimenti fino a cogliere l’occasione opportuna per accedere nell’abitazione ed eseguire una perquisizione. Al termine dell’operazione, i militari hanno trovato e sequestrato due barattoli di plastica contenenti circa 60 grammi di marijuana, nascosti dentro un pensile della cucina, e del materiale comunemente utilizzato dagli spacciatori per confezionare le dosi di stupefacente da porre in commercio. L’arrestato è stato trattenuto in camera di sicurezza;

Davide Marici, 46 anni
- è stato arrestato il 53enne Tommaso Vaina, responsabile di evasione. A seguito di attivazione del segnale di allarme proveniente dal braccialetto elettronico indossato dal detenuto, una pattuglia ha raggiunto immediatamente l’abitazione del presunto evaso costatandone effettivamente l’assenza. Avviate le ricerche, l’uomo è stato rintracciato e ammanettato mentre a piedi percorreva una via del centro abitato. L’arrestato, ammesso al giudizio per direttissima, è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari, così come disposto dal giudice.

Tommaso Vaina, 53 anni