CATANIA – Ecco le operazioni effettuate da polizia e carabinieri a Catania e provincia:
- La polizia ha arrestato il pakistano Muhammad Arshad di 47 anni in seguito all’applicazione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa il 07 dicembre 2017 dal tribunale di Velletri (RM), per evasione dagli arresti domiciliari.
Nella serata di ieri, il personale dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Squadra Volanti, ha proceduto all’arresto del cittadino pakistano del quale era stata segnalata la presenza in un B&B del centro storico catanese. Pertanto, le volanti sono state inviate presso il B&B in cui è stato individuato il soggetto ed è stato accompagnato negli uffici della Questura di Catania per gli accertamenti di rito. Informato il Pubblico ministero di turno, il cittadino extracomunitario è stato infine portato al carcere di Piazza Lanza.
- Nella mattinata di ieri, il nucleo artificieri dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, durante un servizio di addestramento nel quartiere di San Giovanni Galermo, ha trovato in via Ustica numero 16, all’interno della porta di accesso dell’ascensore, un involucro contenente 40 grammi di cocaina. La sostanza stupefacente è stata sequestrata a carico di ignoti.
- I carabinieri di Piazza Dante hanno arrestato il 40enne catanese Pasquale Fichera, pregiudicato poiché destinatario di un ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva, in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica al Tribunale di Reggio Emilia. Il 40enne è stato ritenuto colpevole del reato, di porto di armi e oggetti atti a offendere, commesso nel febbraio del 2014 nella provincia di Reggio Emilia.

- I carabinieri della compagnia di Acireale ieri sera hanno arrestato il 36enne Mauro Vito, pregiudicato acese, per la violazione dei doveri della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. L’uomo è stato notato dai militari della sezione operativa nel comune di Aci Catena a causa dell’inadempienza delle prescrizioni a cui era sottoposto. Dopo le formalità di rito, il soggetto è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria.
