CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:
- I carabinieri di Mascalucia hanno arrestato il 66enne Giovanni Leonardi, in esecuzione di ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal tribunale di Catania. L’uomo, già condannato dai giudici per bancarotta fraudolenta, reato commesso nel capoluogo etneo il 2 settembre 1998, dovrà scontare la pena comminatagli equivalente a un anno, 10 mesi e 28 giorni di reclusione. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato posto in regime di detenzione domiciliare.

Giovanni Leonardi, 66 anni
- I carabinieri di Paternò hanno arrestato il 53enne paternese Salvatore Spedalieri, in esecuzione di una misura restrittiva emessa dalla prima sezione penale del tribunale di Catania. Grazie alle informative inoltrate dall’Arma all’autorità giudiziaria, aventi come oggetto la violazione sistematica degli arresti domiciliari da parte dell’uomo, i giudici ne hanno potuto inasprire il regime detentivo ordinandone l’arresto e il trasferimento nel carcere di Catania Piazza Lanza.

Salvatore Spedalieri, 53 anni
- I carabinieri di Vizzini hanno arrestato il 54enne vizzinese Tommaso Vaina, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla corte di Appello di Catania. L’uomo. già condannato dai giudici per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, reato commesso fino all’agosto del 2013 tra Vizzini e i comuni limitrofi, dovrà scontare la pena comminatagli equivalente a 10 anni di reclusione. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato associato al carcere di Caltagirone.

Tommaso Vaina, 54 anni
- Durante le ultime festività Pasquali la polizia ferroviaria della Sicilia, in ragione del maggior afflusso di viaggiatori e dell’emergenza terroristica internazionale, ha intensificato i controlli a bordo treno, lungolinea e nelle stazioni cittadine, volti alla prevenzione e alla repressione dei reati in genere e di quelli specifici dell’ambiente ferroviario. Sono stati controllati 184 impianti FS, 1259 persone di cui 365 stranieri dei quali uno irregolare sul territorio italiano, 3 indagati, sono state eseguite 7 sanzioni in materia di sicurezza ferroviaria, 137 pattuglie impegnate in stazione, 68 pattuglie impegnate a bordo treno, 141 i treni scortati e 13 i servizi anti-borseggio in abiti civili, effettuati al fine di contrastare i furti in danno dei viaggiatori;
- Il personale del Commissariato Librino ha dato esecuzione a un provvedimento di detenzione domiciliare, emesso dalla procura della Repubblica–ufficio esecuzioni penali di Catania nei confronti di Fabio Greci, 24 anni. Il giovane, riconosciuto colpevole in via definitiva per i reati di tentata rapina, ricettazione e violenza a pubblico ufficiale aggravata in concorso, commessi a Catania l’8 luglio 2017, ha riportato una condanna pari 2 anni e 4 mesi di reclusione, si trovava già ristretto ai domiciliari per tale causa. Ammesso alla misura alternativa della detenzione domiciliare dal locale tribunale di Sorveglianza, l’arrestato sconterà il residuo della pena presso la propria abitazione, fino al prossimo novembre 2019, così come da provvedimento notificatogli dagli agenti del Commissariato Librino;
- La polizia ha eseguito un altro provvedimento di detenzione domiciliare, emesso dalla procura della Repubblica – ufficio esecuzioni penali di Catania a seguito di ordinanza del tribunale di sorveglianza di Catania, nei confronti di Agatino Giannino, 64anni, pregiudicato per diversi reati, riconosciuto colpevole del reato di detenzione di grammi 500 di cocaina al fine di spaccio, commesso a Catania in data il 14 maggio 2016, per il quale ha riportato una condanna definitiva pari a 6 anni di reclusione. L’arrestato, ristretto ai domiciliari nella propria abitazione, si è visto recapitare dagli uomini del commissariato Librino il provvedimento che, a fronte del richiesto affidamento ai servizi sociali, che veniva rigettato, veniva disposta la detenzione domiciliare per il residuo della pena;
- Il personale del commissariato Librino ha eseguito un altro provvedimento di detenzione domiciliare, emesso dalla procura della Repubblica–ufficio esecuzioni penali di Catania nei confronti di Giuseppe Spartano, 20 anni. L’uomo, riconosciuto colpevole in via definitiva per spaccio di sostanze stupefacenti, commesso a Catania il 25 luglio 2018, ha riportato una condanna pari a 2 anni di reclusione e 6mila euro di multa, si trovava già ristretto ai domiciliari per tale causa. Ammesso alla misura alternativa della detenzione domiciliare dal locale tribunale di Sorveglianza, lo Spartano sconterà il residuo della pena in casa propria.