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23.04.2019

Succede a Catania e provincia: 23 aprile MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 23 aprile MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • La polizia di Catania ha arrestato Luca Indelicato, 34 anni, pregiudicato, ritenuto responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante un controllo nel rione di San Cristoforo e dopo una perquisizione, gli sono stati trovati addosso, e in seguito sequestrati, 7 involucri contenenti cocaina del peso complessivo di 6 circa grammi, un involucro contenente marijuana del peso complessivo di circa una grammo e una somma di denaro. Una volta espletate le formalità di rito, è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria;

 

  • i carabinieri di Catania hanno arrestato Luigi Fiducia, 32 anni, in quanto ritenuto responsabile di furto aggravato. L’uomo è stato sorpreso dall’equipaggio di una gazzella mentre stava rubando gli infissi in alluminio da un immobile in costruzione in via Battello 25 a Catania, di proprietà della società Abitare S.r.l. La refurtiva, del valore complessivo di 4mila euro è stata interamente recuperata e restituita al proprietario, mentre l’uomo, in attesa della direttissima, è stato posto agli arresti domiciliari;

 

  • i carabinieri di Acireale hanno arrestato Giuseppe Pagano, 41 anni, in quanto ritenuto responsabile dell’inosservanza degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno. I militari lo hanno fermato mentre in piazza Dante si intratteneva con delle persone gravate da pregiudizi penali e lo hanno sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria così come disposto dal giudice;

 

  • i carabinieri di Vizzini hanno arrestato Cristian Nazionale, 31 anni, nell’esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Catania. L’uomo. già condannato dai giudici per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, reato commesso fino ad agosto del 2013 tra Vizzini e i comuni limitrofi, dovrà scontare la pena di 7 anni di reclusione. Una volta assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Caltagirone.
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