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22.06.2019

Succede a Catania e provincia: 22 giugno MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 22 giugno MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Catania e provincia:

  • I carabinieri della compagnia di Catania Piazza Dante hanno arrestato il 28enne catanese Giuseppe Ipocovana, poiché ritenuto responsabile di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. I militari del nucleo operativo, impegnati in un servizio antidroga nel quartiere Picanello, hanno prima osservato il giovane pusher contrattare con alcuni potenziali acquirenti e poi lo hanno bloccato nel preciso istante della cessione. Perquisito, è stato trovato in possesso di circa 120 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi, e di 30 euro incassati dalla precedente cessione dello stupefacente. La droga e il denaro sono stati sequestrati, mentre l’arrestato attenderà il giudizio per direttissima agli arresti domiciliari.

In foto Giuseppe Ipocovana

  • I carabinieri della stazione di Catania Librino hanno arrestato il 45enne catanese Davide Speranza, in esecuzione di una ordinanza di aggravamento della misura restrittiva emessa dal tribunale di Catania. Già costretto ai domiciliari per aver commesso dei reati connessi al mondo delle sostanze stupefacenti (si ricorda l’arresto operato dai “Lupi” che, nel settembre 2018, lo sorpresero a piazzare droga in viale Nitta), ne ha più volte violato gli obblighi come accertato dai militari di Librino. L’uomo, oggetto di una richiesta di inasprimento del regime detentivo, accolta dall’autorità giudiziaria, dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Catania Piazza Lanza.

  • I carabinieri della compagnia di Paternò hanno arrestato il 33enne paternese Alfio Longo, poiché ritenuto responsabile di evasione. L’uomo era stato arrestato dai militari della compagnia di Paternò perché indagato di rapina aggravata in concorso con complici un minorenne e una donna, reato commesso in due distinti episodi criminosi: il supermercato A&O di corso Italia a Paternò e una donna ultrasessantacinquenne rapinata all’interno della propria abitazione. Dopo un periodo trascorso nel carcere di Catania Piazza Lanza, il 15 giugno era stato scarcerato con l’obbligo di raggiungere, in autonomia, la comunità “La Svolta per La Rinascita” di Campobello di Mazara, luogo in cui avrebbe ripreso la custodia cautelare. L’uomo ha però preferito trascorrere alcuni giorni nel capoluogo etneo e nell’hinterland, prima di essere bloccato ed ammanettato dagli uomini del nucleo operativo che, la scorsa notte, lo hanno riconosciuto mentre a piedi percorreva piazza Della Regione a Paternò. L’arrestato, in attesa di giudizio, è stato relegato agli arresti domiciliari.
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