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13.03.2019

Succede a Catania e provincia: 13 marzo MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 13 marzo MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Catania e provincia:

  • i carabinieri della Compagnia di Paternò hanno arrestato il 33enne paternese Giuseppe Auteri, poiché ritenuto responsabile della trasgressione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno. L’uomo è stato riconosciuto e fermato dall’equipaggio di una gazzella del Nucleo Radiomobile mentre si trovava all’interno dell’area di servizio della “Petrol Company” sulla strada statale 121, in evidente violazione della misura di prevenzione a cui era sottoposto. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato relegato agli arresti domiciliari

 

  • i carabinieri della stazione di Mineo hanno arrestato il 35enne palagonese Massimo Gulizia, poiché ritenuto responsabile di furto aggravato e false dichiarazioni sulla propria identità. I militari, durante un posto di controllo sulla strada provinciale 181, hanno imposto l’alt alla Fiat Punto condotta dal reo, all’interno della quale sono stati trovati 200 chili di arance rubate poco prima in un agrumeto di contrada Rocchicella. Invitato dai carabinieri a dare le proprie generalità, poiché sprovvisto di documenti, l’uomo le ha fornite false. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato relegato agli arresti domiciliari

 

  • i carabinieri della stazione di Vizzini hanno denunciato un pregiudicato del posto di 27 anni poiché ritenuto responsabile di furto aggravato. Nel corso di un servizio volto ad arginare il sempre più diffuso fenomeno dei furti di energia elettrica, i militari, coadiuvati da personale dell’Enel, hanno accertato come il giovane vizzinese avesse allacciato il contatore privato alla rete elettrica pubblica. I tecnici dell’ente erogante hanno provveduto a rispristinare i collegamenti originari del misuratore elettronico

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