CATANIA – Si è concluso ieri l’Amenanos Neos 2023, Festival dei Giovani “Concetta Oliveri”, “Il teatro nelle scuole per la formazione degli studenti”, prodotto dall’ Associazione DIDE / Michele Di Dio management, in partenariato con il Liceo Ginnasio Statale “M. Cutelli e C. Salanitro”, scuola capofila della rete Nazionale dei Licei Classici, diretta dalla prof.ssa Elisa Colella, con il patrocinio della Regione Siciliana-Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, e del Comune di Catania.
Quattro gli Istituti finalisti – più un ex aequo – scelti tra i ventidue partecipanti provenienti da tutta Italia che, da giorno 15 maggio scorso, si sono esibiti in magnifiche rappresentazioni teatrali, riadattamento di opere richiamanti i temi della classicità, complice la suggestiva cornice del Teatro Antico di Catania, scelto come location dagli organizzatori del Festival, per la rivalutazione e il rilancio delle “bellezze” della nostra città e che sette anni fa è stato “adottato“, attraverso il concorso “Adotta un teatro”, dal Liceo “Cutelli e Salanitro” e ripristinato negli anni dal particolare stato di abbandono in cui versava.
Le rappresentazioni sono state introdotte dalla messa in scena di “Le Troiane” di Euripide da parte del Liceo classico catanese, diretto da Elisa Colella. “Ancora mi trema la voce“, dice ai nostri microfoni la prof.ssa Loredana Pitino, che segue il laboratorio teatrale della scuola, “perché ho visto veramente come i ragazzi ci hanno creduto, come abbiano capito la complessità di un testo, che riflette sul tema della guerra” come evento drammatico da cui nessuno esce vincitore, messaggio universale che hanno saputo magistralmente trasmettere al pubblico.






“Sono una dirigente felice – afferma la prof.ssa Elisa Colella – perché i miei studenti, le mie studentesse e i docenti che li guidano amano l’arte, amano il lavoro che fanno, vivono la scuola con tutte le sue opportunità di crescita e di rinnovamento“. “Questa è la scuola che piace a tutti noi. La scuola della bellezza e delle grandi opportunità! – continua soddisfatta – Adottare un teatro è anche questo: riportarlo alla sua originaria missione, non abbandonarlo e lasciarlo in preda al vandalismo. Amare Catania e decidere di restare non è una missione astratta, è un percorso di conoscenza e di rispetto“. “Spero – conclude la Dirigente – che le future amministrazioni comprendano il valore dell’affettività per contrastare il disastro dell’abbandono della città da parte dei giovani“.
La Giuria, composta da: Carmela Belfiore, consulente di produzione; Anna Bertino, docente di Latino e Greco; Davide Crimi, esperto in Scienze sociali e del territorio; Michele Di Dio, produttore e direttore artistico; Lucia Pisana, direttore di scena, ha così disposto:
Menzione speciale juniores per l’Istituto secondario di primo grado “Raffaello Sanzio” di Tremestieri Etneo (Catania) per “Donne al Parlamento”.
