L’ex consigliere comunale Salvo Spadaro rilancia l’allerta
L’ennesimo incendio divampato a Catania riporta alta la tensione sul fronte emergenza roghi. Nella giornata di ieri un vasto incendio si è sviluppato nell’area compresa tra viale Mario Rapisardi e via Sabato Martelli Castaldi, alimentando la preoccupazione dei residenti e rilanciando l’allarme in vista dell’estate.
A intervenire sulla vicenda è stato l’ex consigliere comunale Salvo Spadaro, che ha raccolto le segnalazioni e le paure dei cittadini delle zone maggiormente esposte al rischio incendi.
Secondo Spadaro, quartieri popolosi come Librino e San Giorgio convivrebbero ormai da tempo con il timore costante dei roghi.
“Quello che è successo ieri nei pressi del viale Rapisardi – ha spiegato – potrebbe verificarsi anche nella zona sud della città se non verranno adottati tutti i provvedimenti necessari”.
L’ex consigliere ha ricordato come in passato diversi incendi abbiano già minacciato aree abitate, arrivando a sfiorare le case.
Nel mirino finiscono soprattutto le vaste aree invase da sterpaglie e vegetazione secca.
“Esistono interi ettari – sottolinea Spadaro – dove basta una piccola scintilla o persino un mozzicone di sigaretta per trasformare tutto in un inferno”.
Parole che evidenziano il timore di nuovi episodi durante i mesi più caldi, con temperature elevate e vento che potrebbero favorire la propagazione delle fiamme.
Tra le aree ritenute più pericolose vengono indicate:
Si tratta di zone che già la scorsa estate erano state interessate da numerosi incendi e interventi di emergenza.
L’obiettivo, secondo quanto evidenziato dall’ex consigliere comunale, è intervenire prima che la situazione possa degenerare nuovamente con l’arrivo del pieno periodo estivo.
La richiesta è quella di aumentare controlli, bonifiche e interventi di pulizia delle aree più critiche, così da ridurre il rischio di incendi che potrebbero mettere in pericolo abitazioni, automobilisti e residenti.