AGRIGENTO – Il centrodestra accelera in vista delle prossime elezioni amministrative e prova a presentarsi compatto ad Agrigento. Al termine di un vertice politico considerato decisivo, i partiti dell’area hanno scelto di serrare i ranghi e di mettere da parte divisioni e personalismi per costruire una coalizione unitaria.
L’intesa coinvolge Forza Italia, MPA-Grande Sicilia, UDC, Fratelli d’Italia e Lega, che correranno insieme con l’obiettivo di offrire alla città una proposta larga e coesa. Un’alleanza che punta a dare ad Agrigento una guida politica stabile in una fase particolarmente delicata, segnata da grandi aspettative e da criticità ancora aperte.
L’accordo è stato raggiunto dai coordinatori regionali Marcello Caruso per Forza Italia, Fabio Mancuso per MPA e Decio Terrana per l’Udc, in costante collegamento con il commissario di Fratelli d’Italia Luca Sbardella. Il perimetro della coalizione, a questo punto, appare definito: un centrodestra allargato che vuole giocare la partita delle amministrative con una linea comune e con un candidato condiviso.
La coalizione punta su un nome unitario
Secondo quanto emerso al termine del confronto, il prossimo passaggio sarà l’individuazione in tempi rapidi di un candidato sindaco capace di rappresentare l’intera coalizione. L’obiettivo dichiarato è quello di scegliere una figura autorevole, in grado di tenere insieme le diverse anime del centrodestra e di interpretare le esigenze della città.
In una nota congiunta, i leader regionali hanno spiegato che il lavoro andrà avanti per arrivare “in tempi brevissimi” alla definizione del nome da schierare nella corsa a Palazzo dei Giganti. Non si tratta soltanto di un’intesa elettorale, ma della ricerca di una candidatura che possa incarnare un progetto politico credibile per Agrigento.
Agrigento tra cultura e problemi aperti
La sfida si inserisce in un momento cruciale per la città. Da una parte il ruolo e il prestigio legati al percorso culturale di Agrigento, dall’altra una serie di emergenze strutturali e amministrative che continuano a pesare sul territorio. È proprio su questo doppio binario che il centrodestra prova a costruire la sua proposta: valorizzazione della città e risposte concrete ai problemi ancora irrisolti.
Per i partiti della coalizione, il candidato sindaco dovrà avere non soltanto il profilo politico adatto a tenere insieme l’alleanza, ma anche la capacità di misurarsi con una fase complessa che richiede decisioni rapide e una visione amministrativa chiara.
Il centrodestra si muove anche nel Catanese
Intanto, le grandi manovre nel centrodestra non riguardano solo Agrigento. Anche nel Catanese si registrano movimenti importanti in vista delle Amministrative di maggio 2026. Nel corso della segreteria provinciale di Forza Italia Catania, convocata dall’eurodeputato Marco Falcone alla presenza di dirigenti, sindaci e amministratori locali, il partito ha ufficializzato il sostegno alla candidatura di Mario Brancato a San Giovanni La Punta, all’interno di una coalizione di centrodestra unita.
Nella stessa riunione sono state inoltre confermate le candidature a sindaco di matrice azzurra a Bronte, con il deputato nazionale Giuseppe Castiglione, e a Randazzo, con la segretaria organizzativa provinciale Cettina Foti. Falcone ha sottolineato che Forza Italia si presenta con una proposta “credibile e radicata”, fondata su amministratori capaci e su una visione concreta per i territori. Un passaggio che conferma come il partito stia lavorando a una strategia di consolidamento su più fronti, con l’obiettivo di rafforzare la presenza del centrodestra nelle principali sfide amministrative dell’Isola.



