SCIACCA – Nuovo duro colpo ai patrimoni della criminalità organizzata. La Guardia di Finanza ha eseguito un sequestro di beni per un totale di 20 immobili riconducibili agli eredi dello storico boss di Sciacca, Salvatore Di Gangi, figura di spicco legata a Totò Riina.
Il provvedimento del Tribunale
L’operazione è stata condotta dai finanzieri dei comandi provinciali di Palermo e Agrigento, in esecuzione di un decreto emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo.
Il provvedimento riguarda gli eredi del boss, già condannato in via definitiva per associazione di stampo mafioso.
Nel mirino appartamenti e terreni
Nel dettaglio, i militari hanno sequestrato:
- 2 appartamenti
- 1 magazzino
- 17 terreni
Beni ritenuti riconducibili al patrimonio accumulato nel tempo attraverso attività illecite.
Un passato legato ai vertici di Cosa Nostra
Di Gangi, deceduto nel 2021, era considerato un fedelissimo di Riina e una figura centrale nella gestione degli interessi mafiosi nel territorio agrigentino.
In attesa dell’udienza
Il sequestro è stato disposto in via preventiva, in attesa del contraddittorio che si terrà davanti al Tribunale di Palermo, dove verrà valutata la definitiva destinazione dei beni.
Strategia di contrasto ai patrimoni illeciti
L’operazione si inserisce nel più ampio piano di contrasto alla criminalità organizzata, che punta a colpire i patrimoni accumulati illegalmente, sottraendo risorse economiche alle organizzazioni mafiose.



