AGRIGENTO – Il caso Tutino resterà aperto. La sua morte è ancora avvolta da un mistero. L’uomo era morto in quello che sarebbe stato definito come incidente stradale mentre era a bordo del proprio scooter, e per cui era stata chiesta l’archiviazione dalla Procura.
Ci saranno nuove indagini, secondo il volere della famiglia che è rappresentato dall’avvocato Salvatore Pennica, il giudice per le indagini preliminari Alessandra Velle ha disposto la trasmissione degli atti, che riguardano la morte dell’uomo alla Procura della Repubblica per altri esami.
I familiari dell’agrigentino, hanno chiesto la riesumazione della salma per nuove indagini.
Si potrebbe pensare a un incidente, tenendo conto della strada dove è accaduto il tutto, ma in seguito fu avviata un’inchiesta in cui furono coinvolti due gestori di un esercizio commerciale e venne perquisita la casa di Tutino dalla polizia.
La famiglia, inoltre chiederebbe anche i tabulati telefonici di quel giorno per arrivare alla verità.