Cerca nel sito

16.01.2018

Il caso Tutino è avvolto nel mistero: nuove indagini, la famiglia chiede la riesumazione

di Redazione | 1 min di lettura
Il caso Tutino è avvolto nel mistero: nuove indagini, la famiglia chiede la riesumazione

AGRIGENTO – Il caso Tutino resterà aperto. La sua morte è ancora avvolta da un mistero. L’uomo era morto in quello che sarebbe stato definito come incidente stradale mentre era a bordo del proprio scooter, e per cui era stata chiesta l’archiviazione dalla Procura.

Ci saranno nuove indagini, secondo il volere della famiglia che è rappresentato dall’avvocato Salvatore Pennica, il giudice per le indagini preliminari Alessandra Velle ha disposto la trasmissione degli atti, che riguardano la morte dell’uomo alla Procura della Repubblica per altri esami.

I familiari dell’agrigentino, hanno chiesto la riesumazione della salma per nuove indagini.

Fu trovato sotto la bretella che collega Piazzale Rosselli e la strada statale 1189, fu portato, prima al San Giovanni di Dio, poi trasferito in una struttura di Palermo dove morì dopo un paio di giorni.

Si potrebbe pensare a un incidente, tenendo conto della strada dove è accaduto il tutto, ma in seguito fu avviata un’inchiesta in cui furono coinvolti due gestori di un esercizio commerciale e venne perquisita la casa di Tutino dalla polizia.

La famiglia, inoltre chiederebbe anche i tabulati telefonici di quel giorno per arrivare alla verità.

14:12