CATANIA – Troppe storie di aziende della nostra terra che hanno dovuto chiudere temporaneamente o, in molte occasioni per sempre, ci hanno spinto a scendere in campo per dare anche noi, nel nostro piccolo, una mano. HelpSicily è un’idea del catanese Luca Naselli (fondatore dell’organizzazione), seguita dall’amico e collega universitario Raffaele Genovese (co-fondatore) e da Giambattista Vasta (co-fondatore e responsabile area Catania).
L’organizzazione ha l’obiettivo di aiutare economicamente le aziende siciliane, attraverso una piattaforma online: HelpSicily. Senza scopo di lucro, il fine è offrire un aiuto a piccole e medie imprese che necessitano di liquidità a breve termine. Questo perché poche settimane senza vendite bastano a mettere in crisi qualsiasi realtà aziendale e di conseguenza la stabilità familiare.
Nel dettaglio, la piattaforma è “abitata” da utenti/clienti (che non necessitano di registrazione) e da imprese che potranno registrarsi in maniera totalmente gratuita. Le imprese potranno sia promuovere i loro prodotti/servizi e sia proporre sconti e coupon, usufruibili una volta che l’attività riaprirà o comunque in base al decreto che regola la natura del settore a cui appartiene l’azienda.
Le modalità di transazione, di pagamento ed eventuale consegna a casa del prodotto sono chiarite direttamente tra azienda e cliente: la piattaforma non entra nel merito della transazione, ma cerca solo di dare visibilità ad ogni tipo di offerta delle aziende del territorio. Il meccanismo che si attiva porta ad un duplice beneficio per utente e azienda.
L’utente acquista un prodotto/servizio ad un prezzo più basso e contribuisce ad aiutare gli imprenditori siciliani. L’impresa A che non ha ancora possibilità di aprire incassa “oggi” dalla vendita di un prodotto/servizio che consegnerà/erogherà “domani”, ma ottenendo una liquidità fin da subito, che le permetterà di sopravvivere e non collassare (esempio: palestre, attività stagionali, cinema, teatri, determinate categorie di negozi di vendita al dettaglio, etc.). L’impresa B che è già aperta, invece, avrà la possibilità di promuovere i prodotti/servizi in tutta la Sicilia. Questo servirà a dare una “spinta economica” per ripartire al meglio incrementando le vendite (esempio: negozi di qualsiasi genere di vendita al dettaglio, che per disposizione di legge hanno ricominciato l’attività).
Quello di cui abbiamo bisogno adesso è l’impegno da parte di tutti. Cerchiamo di dar voce a questa piattaforma attraverso cittadini, studenti, imprenditori, enti ed istituzioni siciliane, sperando di coinvolgere quante più persone possibili. Sul sito ufficiale (www.helpsicily.flazio.com) troverete un’apposita sezione fatta per chiunque volesse collaborare da ogni parte della Sicilia.
Fonte immagine helpsicily.flazio.com



