AGRIGENTO – Prosegue senza sosta l’attività della Questura di Agrigento, volta a garantire sicurezza e ordine pubblico, in particolare in tema di violenza domestica.
Negli ultimi due mesi, il Questore di Agrigento ha emesso 14 provvedimentic di ammonimento, 12 dei quali d’ufficio, a seguito di una puntuale attività di monitoraggio svolta dalla Divisione Polizia Anticrimine.
Gli interventi hanno riguardato episodi di violenza, minacce e lesioni all’interno di nuclei familiari, in cui spesso sono coinvolti coniugi, conviventi, ex partner o figli con comportamenti aggressivi nei confronti dei genitori. Altri 4 provvedimenti sono stati adottati su richiesta diretta delle vittime, in relazione a reati persecutori.
Sempre sul fronte della tutela delle vittime, 4 misure di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza sono state disposte dal Tribunale – Misure di Prevenzione di Palermo, su proposta del Questore. Si tratta di casi di particolare gravità, nei quali le vittime sono state sottoposte a pedinamenti, minacce, violenze psicologiche e fisiche. Due episodi si sono verificati a Licata, uno a Sciacca e uno a Canicattì, dove è emersa anche la minaccia armata con un coltello a serramanico.
Inoltre, 6 nuove proposte per l’emissione delle medesime misure di prevenzione sono state presentate al Tribunale competente, sempre in riferimento a episodi di violenza in ambito familiare.
Nel contesto delle attività di prevenzione della criminalità comune, la Questura ha emesso 12 Avvisi Orali e 5 Fogli di Via Obbligatori nei confronti di soggetti considerati socialmente pericolosi per la sicurezza del territorio, sulla base delle condotte accertate e dei precedenti a loro carico.